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Mi chiamo Bond, Jane Bond: il nuovo agente 007 sarà donna?

Gillian Anderson sarà Jane Bond? La rete, alla ricerca di un nuovo agente segreto, ha proposto l'attrice per interpretare, finalmente, il primo 007 donna

Gillian Anderson è perfetta per interpretare Jane Bond, ovvero il primo 007 donna. Secondo la rete, infatti, è ora che il più famoso agente segreto al servizio della Corona inglese aggiunga un pizzico di modernità al suo personaggio: in molti pensano che sia giunto il momento di apprezzare uno 007 in gonnella. Da qualche tempo si è creata una vera e propria inchiesta mediatica per capire quale attore interpreterà il prossimo James Bond.

E se fosse un’attrice? Secondo molti sarebbe bello se nel prossimo film di 007 il protagonista fosse una Jane Bond. Da quando l’inglese Daniel Craig ha dichiarato pubblicamente di aver deciso di abbandonare il personaggio che l’ha reso celebre, la rete ha iniziato a proporre molti nomi che potrebbero sostituire degnamente il marito della bella Rachel Weisz. Tra essi spiccano quelli di Tom Hiddleston, Idris Elba e di Damien Lewis.

La nuova tendenza è emersa grazie a Twitter: sono molti gli utenti del noto social network che hanno segnalato all’hashtag #NextBond la precisa volontà popolare di vedere l’attrice statunitense interpretare Jane Bond. In effetti, il mitico agente Dana Scully di X-Files pare proprio avere tutte le qualità propedeutiche per uno 007 donna: è bellissima, fredda e sofisticata. Sicuramente, la sua fisicità ed il suo fascino la rendono più adatta a recitare nel ruolo dell’agente segreto che non in quello della Bond girl.

Per tutta risposta Gillian Anderson, al momento impegnata con la terza stagione di “The Fall” e con l’undicesimo capitolo di “X-Files”, ha ringraziato tutti i suoi promoters e ha lanciato, sempre via Twitter, la propria candidatura ufficiale per ricoprire il ruolo di 007. Inoltre, in rete ha cominciato a girare un divertente fotomontaggio in cui Gillian Anderson viene ritratta nei panni della spia nata dalla penna dello scrittore Ian Fleming nel lontano 1952.

Anche in questo caso l’attrice ha dichiarato di aver gradito e di sperare che i tempi siano maturi per un 007 donna. Se l’idea di una Jane Bond può sembrare provocatoria, in realtà potrebbe essere un ottimo espediente per scrivere una nuova pagina nella storia di questo affascinante personaggio reso grande sullo schermo dall’attore scozzese Sean Connery. Sicuramente, sposare questa corrente potrebbe essere per James Bond una nuova primavera.

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