Michael Moore annuncia film su Donald Trump

Con il documentario '11/9' il cineasta Michael Moore intende scalfire il potere dell'appena insediato presidente americano, Donald Trump

Fonte: Instagram

Sui social ed in particolar modo su Twitter, Michael Moore annuncia che con il suo film documentario riuscirà ad oltrepassare quel muro invalicabile nella comunicazione del potere messo su dal nuovo presidente americano e dal suo team.

Film Documentario

Recentemente Michael Moore si è affidato al web per lanciare una nuova sfida non solo nel mondo del cinema, ma soprattutto al potere del neoinsediato presidente america Donald Trump. Come lo stesso cienasta afferma, la pellicola documentario cercherà di liberare l’America dal “casino” in cui si ritrova in seguito alle ultime elezioni presidenziali. La notizia giunge dai social e diviene ufficiale proprio durante il festival del cinema di Cannes, dove sono Bob and Harvey Weinstein ad annunciare di aver acquistato i diritti mondiali del nuovo film di Moore.

Il titolo sarà “Fahrenheit 11/9” e avrà come protagonista proprio il neo presidente degli Stati Uniti d’America. Il titolo ricorda chiaramente quello che già appartenne ad un altro documentario, che riportava sullo schermo i tragici eventi delle Twin Towers. Questa volta però, come si nota, vengono invertiti i numeri delle date, non più 9/11, 11 settembre, ma 11/9, appunto 9 novembre. Ecco che la pellicola parte esattamente dal giorno dopo le elezioni presidenziali. Le predizioni di Moore sulla vittoria di Trump erano già state preannunciate durante la campagna e così è avvenuto.

Successo annunciato

Le riprese del documentario sono state girate in gran segreto, ma Moore garantisce che il suo film sarà in grado di colpire in maniera chiara e decisa il muro invalicabile creato dai mass media intorno a Trump e dal suo entourage. La sua pellicola riuscirà a fare ciò che sino ad ora nessuno è stato capace di fare, colpire il potere di Trump. In realtà il regista aveva già realizzato in passato un altro documentario il cui protagonista era lo stesso Trump, Michael Moore in TrumpLand, proiettato lo scorso 19 ottobre.

Mentre, quando a novembre Michael Moore è riuscito ad entrare nella Torre di Trump a Manhattan per parlagli, non era ancora il presidente americano, i servizi segreti glielo hanno impedito. Le scene che si vedranno nel suo nuovo film saranno queste e quindi totalmente reali. Si preannuncia così, un vero “attacco al potere”.

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