Il mistero del lago russo scomparso nel nulla in pochi minuti

In Russia c'è un lago che scompare in pochissimi minuti, svuotandosi completamente, e riappare dal nulla

Curiosità

Ha sconvolto il mondo il mistero del lago russo, scomparso nel nulla in pochissimi minuti. Si tratta per la precisione di un bacino d’acqua con una profondità di venti metri, situato nei pressi della città di Pivovarovo, in Russia. Da qualche anno il lago è al centro di studi per via di un fenomeno molto particolare che si verifica ogni tanto: le acque scompaiono e la conca si prosciuga completamente.

Come mai? Gli scienziati non sono riusciti ancora a dare una spiegazione, anche se il fenomeno si è già verificato altre due volte: nel 1941 e nel 1967. Si tratta di un mistero idrogeologico, che ha lasciato a bocca aperta gli esperti di tutto il mondo e che in Russia viene descritto come “la scomparsa dell’anno”.

Il fenomeno si è verificato l’ultima volta il 12 ottobre scorso, quando il lago Sakantsi alle 13,30 ha iniziato a svuotarsi. La mattina il bacino, meta di moltissimi turisti e di persone che hanno voglia di rilassarsi, appariva come sempre carico d’acqua e brillante sotto la luce del sole. Poi, all’improvviso, è accaduto qualcosa. Il livello dell’acqua ha iniziato a scendere a dismisura, sino a quando la conca non si è del tutto prosciugata, rimanendo vuota. Una circostanza che, ancora oggi, non trova spiegazioni.

Secondo chi ha osservato il fenomeno è come se qualcuno abbia “tolto il tappo” e l’acqua sia scivolata nello scarico. Ovviamente nel corso degli anni sono state compiute diverse ricerche e studi per fare luce sul mistero. L’unica certezza è che sotto il lago, a 80 metri di profondità, scorre un fiume sotterraneo in cui confluirebbero le acque. Non è però chiaro quale sia il meccanismo che spinge lo specchio d’acqua a svuotarsi all’improvviso, lasciando solamente una distesa di fango.

Come è accaduto anche in passato, probabilmente presto il lago si riformerà, apparendo dal nulla. La verità però è ancora molto lontana. L’unica certezza è la presenza del fiume e di un fondale costituito da alcune rocce calcaree che lasciano passare l’acqua.