La Nasa sta sperimentando davvero il raggio traente di Star Trek

La Nasa sta sperimentando i famosi raggi traenti di Star Trek e presto la fantasia potrebbe divenire realtà!

Fonte: Twitter

Vi ricordate il raggio traente di “Star Trek”? La Nasa lo starebbe sperimentando grazie ad un finanziamento di centomila dollari, che gli consentirà di sperimentare questa tecnologia che sino ad oggi apparteneva solo alla fantascienza. Il raggio traente, che tutti i fan di “Star Trek” conoscono, consentiva infatti di acquisire a distanza delle particelle atmosferiche o planetarie, utilizzando dei veicoli in orbita.
Una sorta di aspirapolvere spaziale che, se divenisse realtà, sarebbe molto utile per gli studi sullo spazio. La sperimentazione del raggio traente si svolgerà, secondo le prime informazioni, nel centro studi Goddard space flight center della Nasa, dove lo scienziato Paul Stysley guiderà un team di esperti.

Ad oggi la Nasa utilizza varie tecniche per raccogliere campioni da analizzare, ma quella del raggio traente potrebbe semplificare molto la ricerca. Non solo: secondo quanto rivelato dagli scienziati, potrebbe anche servire a trasportare oggetti più pesanti e a ripulire gli strumenti spaziali dai detriti.

Negli ultimi mesi la Nasa si è concentrata molto nel cercare di scoprire un metodo per sperimentare questa nuova tecnologia. A breve tutte le proposte verranno vagliate, poi inizierà la sperimentazione vera e propria nei laboratori.

Tre i progetti al vaglio. Il primo riguarda un vortice ottico per catturare le particelle grazie a due raggi laser che servirebbero a surriscaldare l’atmosfera intorno all’oggetto da catturare. Il secondo invece si concentra sui campi elettromagnetici creati dai raggi laser, che potrebbero essere usati per spingere le particelle e imbrigliarle in una specie di trappola.
Infine l’ultima ipotesi prevede l’uso di fasci di Bessel, dei raggi laser c formati da cerchi concentrici in grado di creare un campo elettromagnetico capace di attrarre una particella spaziale nella direzione opposta a quella in cui si propagano.

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