Niente pallone per il figlio di Trezeguet, meglio pugni e calci

Aaron, figlio d'arte, ama la thai boxe: "Voglio diventare un fighter professionista".

Fonte: Screenshot tratto da Instagram

Quando hai un papà calciatore, è facile seguire le sue orme. Tantissimi gli esempi. da Federico Di Francesco, figlio del tecnico del Sassuolo, a Giovanni Simeone (il padre è Diego Simeone, allenatore dell'Atletico Madrid), passando per Luca ed Enzo, figli di Zizou.

Bene, Aaron Trezeguet ha preferito fare altro. Il 16enne figlio d'arte ha, infatti, una grande passione per la thai boxe: "La thai boxe è la mia vita, la mia passione. Nel futuro voglio diventare un fighter professionista ed essere uno dei migliori in Thailandia, riuscendo a fare di questo sport la mia professione", le sue parole in un'intervista rilasciata al canale ufficiale Thai Boxe Mania.

A differenza del padre David, Aaron preferisce prendere a calci e pugni gli avversari sul ring, sempre tenendo presente una regola fondamentale della thai boxe: "Quello che mi piace di più della thai boxe è il rispetto e il fatto che è uno sport molto duro. Per poter salire sul ring devi sempre essere molto preparato".

Per fortuna, il rapporto con il padre è forte: "Papà mi aiuta molto nella mia carriera; quando mi vede nervoso o quando ho paura prima di alcuni incontri mi dice di stare tranquillo e mi dà dei consigli. Il mio modello di sportivo perfetto è lui. Lo ammiro molto e vorrei riuscire a diventare come lui". Piccolo particolare: Aaron tifa Juventus.

Il prossimo 26 gennaio, a Torino, Aaron Trezeguet sarà protagonista, sul ring, al PalaRuffini nell'ambito della manifestazione Thai Boxe Mania, evento giunto alla sua ottava edizione.

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