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Oltre i cinque sensi: tutti i sensi che gli animali hanno e noi no

I sensi degli animali sono molto più sviluppati rispetto a quelli umani. Alcune specie hanno sviluppato capacità strabilianti quali visione notturna e termovisione

I sensi degli animali sono molto più di cinque. Alle persone piace pensare di essere all’apice dell’evoluzione ma il regno animale suggerisce esattamente il contrario. Condividiamo il pianeta con creature che possono sentire l’odore delle vene, comunicare attraverso le loro zampe e vedere dei colori che noi non possiamo nemmeno immaginare. Pensiamo per esempio ai bombi che usano i peli per rilevare il campo elettromagnetico di un fiore: volando accumulano una piccola carica positiva mentre i fiori possiedono una carica negativa; i peli rispondono all’attrazione tra queste cariche opposte, guidandoli verso la fioritura.

Altri animali che hanno i sensi più sviluppati dei nostri sono gli squali che sono dotati del miglior conduttore di elettricità biologica mai scoperto finora; i predatori più abili della terra possiedono le ampolle di Lorenzini attraverso le quali riescono ad individuare i campi elettromagnetici prodotti dalle prede e ad orientarsi anche nelle acque più oscure. I polipi, invece, riescono a vedere la direzione delle onde luminose che oscillano su e giù e da un lato all’altro; all’occhio umano queste sono nascoste dalla polarizzazione della luce e sono visibili solo con speciali telecamere.

Il gambero mantide, o canocchia, ha almeno due superpoteri: innanzitutto quando colpisce la preda l’acqua tutta intorno diventa caldissima dando vita ad un fenomeno chiamato cavitazione; secondariamente ha un apparato visivo che consente di vedere sia la polarizzazione circolare che lineare. Il pipistrello vampiro possiede nel naso alcune proteine TRPV1 che segnalano quando si trova nei pressi di un vaso sanguigno, mentre la vipera distingue la temperatura al posto dei colori, così da facilitare la visione notturna e la cattura delle prede senza alcun aiuto visivo, bensì solo grazie alla variazione del grado di calore.

Le api hanno dei sensi incredibili: sono in grado di rilevare il campo magnetico del nostro pianeta; si pensa che questo sia dovuto ad un minerale magnetico presente nell’addome degli insetti che si comporta come una bussola. Gli elefanti comunicano tra loro in modi meravigliosi: sbattono infatti le orecchie a frequenze bassissime e le loro zampe sono così sensibili da rilevare le vibrazioni create da altri animali fino a 10 miglia di distanza. I nematodi, o vermi cilindrici, infine, possiedono un singolo nervo che rileva il campo magnetico della Terra consentendo loro di orientarsi.

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