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Pantani, un'altra grande amarezza per mamma Tonina

La Dda di Bologna ha preso una decisione sulla vicenda del Pirata.

Non si fanno passi avanti per la soluzione del caso Pantani, anzi.

Appena appresa la notizia, la famiglia del 'Pirata' e specialmente la mamma Tonina Belletti, ha manifestato tutto il disappunto: la Dda di Bologna ha infatti archiviato il fascicolo (aperto per volontà della stessa famiglia) sulla squalifica del ciclista dal Giro d'Italia del 1999 per doping.

La motivazione? Non sono stati rilevati profili legati alla criminalità organizzata – in particolare alla camorra – su cui svolgere le indagini.

Questo nonostante siano stati ascoltati sia Renato Vallanzasca che il suo 'super testimone': il 'bel Renèe', infatti, nel 2014 aveva raccontato di aver ricevuto una confidenza in carcere da un uomo legato alla camorra che gli avrebbe appunto sconsigliato caldamente di scommettere su Marco Pantani in maglia rosa (nonostante fosse favoritissimo) perché "quel Giro Pantani non lo avrebbe concluso". In seguito agli interrogatori, comunque, non sono usciti nomi rilevanti legati alla criminalità organizzata.

L'archiviazione arriva pochi giorni dopo quella del Gip di Rimini sulla morte del campione di Cesenatico, decisione presa in seguito alla relazione dei Pm di Forlì.

Ed è proprio nella città romagnola che vengono alimentate le ultime speranze di mamma Tonina e dei tifosi del 'Pirata': il Gip forlivese deve ancora pronunciarsi e la sentenza riguardante i fatti di Campiglio è attesa per fine luglio; inoltre bisognerà capire se – come auspicato dalla famiglia di Pantani facendo leva sulla competenza territoriale – gli atti verranno impugnati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Deciderà il Gip Monica Galassi.

La famiglia di Pantani ha inoltre rincarato la dose, sostenendo che se davvero i campioni prelevati al ciclista nel 1999 siano stati contraffatti, almeno una delle 4 persone presenti al momento (3 medici e uno dei responsabili UCI, l'Unione Ciclistica Internazionale) dovrebbe essere indagato.

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