Parigi 2024: la nuova medaglia olimpica sarà condivisibile

La nuova medaglia progettata da Philippe Starck per i giochi olimpici del 2024 sarà condivisibile per la prima volta nella storia

Fonte: instagram

Dopo aver disegnato la fiamma olimpica per i giochi di Albertville, il designer Philippe Starck è stato coinvolto anche nei prossimi giochi olimpici di Parigi che si terranno nel 2024. Esattamente 100 anni dopo la prima edizione dei giochi nella capitale francese, l’evento sportivo più importante del mondo introduce una grande e unica novità. Il designer Philippe Starck, celebre a livello internazionale, sarà un grande protagonista dei giochi olimpici francesi con la medaglia che ha disegnato, pensata per la condivisione.

La medaglia olimpica condivisibile di Starck

Il designer ha pensato che nulla potesse esprimere meglio di una medaglia condivisibile il vero senso dei giochi olimpici. D’altronde la vittoria è un gioco di squadra e per coronare questo momento indimenticabile, l’idea di creare una medaglia da condividere con i propri compagni ha stupito tutto il mondo.

La medaglia è unica: quando è compatta è tenuta insieme da un meccanismo magnetico, ma può essere divisa in quattro parti che potranno essere condivise con i compagni di squadra, ma anche con chi ha contribuito al raggiungimento di tali risultati, come ad esempio gli allenatori, i propri cari e gli amici. L’idea va decisamente contro il protagonismo agonistico del singolo atleta che ha sempre caratterizzato la competizione internazionale. Proprio il concetto di condivisione è stato il focus della candidatura di Parigi come sede dei giochi olimpici del 2024: le vittorie e le sconfitte sono sempre collettive.

L’evento di presentazione della candidatura della Ville Lumière è avvenuto lo scorso 11 luglio a Losanna, in presenza di 89 membri del comitato olimpico internazionale e con la partecipazione del neo eletto presidente Macron. Tuttavia, anche se l’idea sembra aver convinto l’opinione pubblica internazionale, grazie anche all’autorevolezza della firma artistica di Starck, si dovrà attendere la conferma ufficiale delle medaglie anche dal comitato olimpico internazionale.

Dopo Parigi, sarà Los Angeles a ospitare l’edizione dei giochi olimpici del 2028 e in poco tempo per Milano è svanita l’opportunità di diventare ancora una volta, dopo Expo2015, il fulcro dell’attenzione pubblica mondiale. Entrambe le città avevano già ospitato i giochi olimpici in passato e precisamente Los Angeles nel 1932 e nel 1984, mentre Parigi nel 1900 e in seguito nel 1924.

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