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Pasta fredda al salmone: con la vodka c'è più brio

Pasta fredda al salmone e vodka: una ricetta retrò, tipica degli anni 80, estremamente gustosa e saporita

Fonte: flickr

Un primo piatto ricco e gustoso, ma anche molto semplice e veloce da preparare. Stiamo parlando della pasta fredda al salmone con la vodka, dove il sapore intenso del pesce si completa con quello inconsueto della vodka. Oltre agli ingredienti classici, è possibile aggiungere diverse spezie, come l’erba cipollina o l’aneto, per insaporire maggiormente questa ricetta retrò, che ricorda molto gli anni 80. Scopriamo gli ingredienti necessari per 4 porzioni e tutti i passaggi per prepararla.

Ingredienti: 360 gr di pasta corta (preferibilmente pennette rigate); 300/350 gr di filetto di salmone; 1 bicchierino di vodka; 30 gr di burro; 1 cucchiaio di erba cipollina essiccata; 1 cucchiaino di pepe rosa in grani; sale e pepe q.b.

Il primo passaggio nella preparazione della pasta fredda al salmone con la vodka è la pulizia del salmone: eliminare la pelle e le lische, tramite l’ausilio di una pinzetta, e tagliare la polpa a listarelle sottili non troppo piccole, con l’aiuto delle forbici da cucina o di un coltello affilato.

A questo punto, prendere una padella antiaderente abbastanza capiente e far sciogliere 15 gr di burro a fuoco basso, dopodiché aggiungere l’erba cipollina tritata a pezzettini sottili e lasciar imbiondire per qualche minuto. Unire il salmone affumicato tagliato e lasciarlo schiumare per un paio di minuti, poi bagnate con la vodka. Alzate la fiamma e lasciate sfumare.

Lasciar rosolare il salmone fino a doratura, poi aggiungere il pepe rosa leggermente schiacciato e un pizzico di sale, poi proseguire la cottura per altri 5 minuti a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. A questo punto, spegnere il fuoco e lasciar riposare il condimento per la pasta fredda.

Mettere a bollire una pentola con abbondante acqua leggermente salata e, raggiunta la temperatura, far cuocere il tipo di pasta desiderato, anche se generalmente per questo tipo di condimento sono consigliate le penne rigate. Scolate la pasta ancora leggermente al dente e spostatela nella padella contenente il sugo.

Dopo aver riacceso il fuoco e aggiunto il burro e un pizzico di pepe nero, far saltare il tutto per un paio di minuti. Durante la mantecatura, aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta per amalgamare. Togliere dal fuoco e aggiungere una spolverata di prezzemolo fresco. Grazie all’assenza di panna, che di solito accompagna la pasta al salmone, è possibile gustare questo piatto anche freddo.

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