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Per il Ministero della Cultura il 2016 è l’anno del cammino

L'anno del cammino è stato promosso da Dario Franceschini per diffondere il turismo

Fonte: flickr.com

L’anno del cammino è stato promosso da Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali: il 2016 diventa così l’Anno Nazionale dei Cammini. L’obiettivo di Franceschini è non solo quello di riuscire a far comprendere alle persone quanto camminare sia importante per la salute ma, anche far conoscere la bellezza paesaggistica del nostro paese. In Italia, infatti, pochi sono a conoscenza dell’esistenza di oltre 6500 km di cammini naturalistici, religiosi, culturali ed anche spirituali. In questo anno del cammino si spera di fare in modo che gli italiani, così come i turisti stranieri, possano incominciare ad apprezzare questi sentieri.

Ad appoggiare e sostenere l’iniziativa dell’anno del cammino sono tra gli altri: operatori, laici e religiosi.
I cammini secondo il ministro Franceschini potrebbero portare a far diventare l’Italia la meta di un turismo sostenibile. Si tratta di una vera e propria opportunità per rivalutare numerose zone del territorio italiano. Spazio allora ad un turismo definito appositamente lento, (proprio come è un incedere piacevole), che va a valorizzare straordinarie località meno conosciute del nostro paese. Un’esperienza unica è ad esempio quella di poter passeggiare sul lago di Braies: un posto romantico ed incantevole.

In occasione dell’anno del cammino vi è la possibilità di scoprire anche percorsi profondi e silenziosi, capaci di mettere l’uomo a contatto con la natura circostante. Alcuni bellissimi sentieri hanno anche la capacità di far riscoprire se stessi, allontanando la mente dal tran tran quotidiano. Meravigliosi gli itinerari della Costiera Amalfitana. Con l’anno del cammino si prenderà coscienza di quante strade interessanti abbiamo in Italia, magari proprio nella località in cui viviamo. In ogni città vi è la possibilità di camminare: basta solamente scoprire il posto che piaccia di più.

Ogni persona può decidere liberamente se affrontare una camminata da realizzare in poche ore, oppure se compierne una più impegnativa che prevede un percorso che va organizzato in più giorni. Camminare abbiamo detto che apre la mente: porta non solo a conoscere meglio il territorio ma, anche ad incontrare gente nuova con cui relazionarsi e condividere idee. Chi intende prendere parte all’anno del cammino, ha sottolineato il ministro Dario Franceschini, può anche intraprendere un pellegrinaggio religioso. In Italia ve ne sono davvero molti: San Benedetto, San Francesco, la via Francigena, l’Appia Antica, il Santuario di Pompei.

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