Perché i terremoti avvengono di notte

I terremoti si sviluppano indipendentemente dal giorno e dalla notte, anche se vengono percepiti come più frequenti durante la notte

Fonte: flickr

E’ vero che i terremoti avvengono di notte? In realtà no. I movimenti della crosta terrestre che sono la causa dei terremoti avvengono indipententemente dal fatto che sia giorno o notte. Le placche terrestri si muovono in continuazione sotto la superficie e l’attrito prodotto dal loro sfregamento può liberare energia sotto forma di terremoto in ogni momento del giorno o della notte. In realtà i movimenti che originano i terremoti avvengono a chilometri di profondità sotto la superficie terrestre, per cui non vengono influenzati dalla stagione, dal clima o dall’alternanza giorno/notte. La crosta terrestre è costantemente in lento movimento, sia di giorno che di notte.

E’ tuttavia vero che molti terremoti, come i più recenti in Emilia, in Centro Italia o all’Aquila, si sono verificati proprio di notte, ma la scienza ci assicura che si tratta solo di una coincidenza. Questi ultimi 3 grandi e devastanti terremoti, quest’anno, nel 2012 e nel 2009, sono avvenuti tutti fra le 3 e le 4 di notte. Nella stessa ora è avvenuto anche il sisma di Messina del 1908, considerato il più devastante della storia italiana, ma questo non significa che esista un orario più adatto per lo scatenarsi dei terremoti. Si tratterebbe quindi solo di una casualità, perchè non esiste nessuna ragione scientifica per cui un terremoto dovrebbe originarsi ad un’ora piuttosto che un’altra.

Esistono anche dei motivi psicologici che ci spingono a credere che i terremoti avvengano maggiormente durante la notte. Piccole scosse e sismi minori di giorno possono anche passare inosservati, mentre si è affacendati al lavoro o nei mille impegni della vita quotidiana. Ben diverso è essere svegliati nel silenzio della notte da una scossa che, anche se di piccola entità, lascerà un’impressione maggiore nella nostra mente. La notte è infatti percepita come il momento del riposo e del sonno, in cui ci si sente più fragili ed esposti ai rischi, per cui rimaniamo più scossi quando viene disturbata.

Insomma, se i terremoti più devastanti avvengono principalmente di notte è solo una casualità. Non esistono ragioni scientifiche perchè un terremoto debba svilupparsi di notte anzichè di giorno. Esistono tuttavia innegabili questioni statistica, spegabili come semplici coincidenze. A questo si aggiungono i citati motivi psicologici che ci fanno sentire più vulnerabili di notte e ci fanno percepire come più gravi le violazioni della nostra sicurezza che avvengono con il favore delle tenebre.

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