Perché la sorpresa degli ovetti Kinder è in un contenitore giallo

I Kinder Sorpresa sono ovetti di cioccolato, cavi all'interno, che custodiscono una sorpresa in un contenitore giallo, ecco il perché di questo colore

Fonte: Wikimedia

Il Kinder Sorpresa, chiamato anche “uovo Kinder”, è uno dei dolciumi più consumati da bambini e adulti di tutta Italia, e anche nel resto del mondo. Si potrebbe persino dire che l’uovo Kinder sia la merendina per antonomasia. Oltre a mangiare del gustoso cioccolato al latte, mordendo “l’uovo” o spezzandolo a metà, si trovava il piccolo contenitore giallo, con la misteriosa sorpresa all’interno.

Non esiste Kinder Sorpresa senza sorpresa infatti, che siano da montare o semplicemente da collezionare, sono state desiderate dai bambini per anni. La sorpresa è un piccolo gadget e le varietà sono molteplici, servono soprattutto a destare la curiosità di coloro che si accingono a scoprire il contenitore giallo-arancio, rompendo a poco a poco il guscio di cioccolato al latte e la glassa al latte, ovvero il guscio.

Giallo come… ?

Molti degli appassionati di “ovetti Kinder” si sono chiesti perché il colore del contenitore della sorpresa, celato all’interno della superficie di cioccolato, sia giallo. La risposta è più semplice di quanto si possa pensare, ed è facilmente intuibile ragionando sul nome con cui siamo abituati a chiamare i Kinder Sorpresa, e sulla loro forma “a uovo”.

Ogni uovo che si rispetti, infatti, deve avere il suo tuorlo dorato, altrimenti non sarebbe un vero uovo. Il tuorlo, infatti, è una sorta di “sorpresa” all’interno dell’albume e del guscio nelle uova naturali, e proprio all’interno del tuorlo i bambini, dopo aver rimosso il guscio, trovano il loro giocattolino nelle uova Kinder. Ecco svelato il motivo della colorazione giallo-intenso della plastica che contiene la sorpresa dell’ovetto Kinder.

L’origine del Kinder Sorpresa

L’idea del Kinder Sorpresa come merendina, snack, dolciume a forma di uovo nasce nel 1968, quando Michele Ferrero, ideatore della celeberrima Nutella, intuisce che la chiave per un buon prodotto di successo potesse essere trovata ispirandosi ad una tradizione molto apprezzata dai bambini, che però ricorreva solo una volta all’anno: stiamo parlando delle uova di Pasqua.

Il valore aggiunto delle uova di Pasqua è il piacere doppio che si ricava dal riceverle: da una parte si può mangiare e, prima o dopo averle mangiate, si può scoprire la sorpresa all’interno. Michele Ferrero decise dunque di portare ai bambini la gioia della Pasqua tutti i giorni tramite un piccolo ovetto, a basso prezzo, che potesse essere comprato quotidianamente dai bambini.

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