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Perché lo staff di Star Wars celebra John WIlliams e la sua musica

Il Premio Oscar statunitense John Williams ha composto la colonna sonora di Star Wars, contribuendo a renderlo un capolavoro immortale

John Williams, il direttore d’orchestra statunitense cinque volte premio Oscar, è stato il primo compositore a ricevere il premio AFI Lifetime Achievement Award dalla American Film Institute. All’evento, sponsorizzato da Audi e acqua Fiji, erano presenti molti registi ed attori, tutti pronti a cantare le lodi dell’ideatore della colonna sonora di Star Wars. In prima fila per onorare il leggendario compositore c’era Steven Spielberg: i due hanno lavorato insieme in ben 27 film, da The Sugarland Express ad Indiana Jones e Lo Squalo.

A margine della premiazione i protagonisti hanno raccontato aneddoti della loro collaborazione. Williams ha, per esempio, ricordato il primo incontro per la stesura della colonna sonora di Schindler’s List, opera per la quale ha vinto il suo ultimo Premio Oscar nel 1994. Davanti alle immagini del commovente film, il compositore rimase sopraffatto dalle emozioni e disse a Steven Spielberg “Questo è davvero un grande film e avete bisogno di un compositore migliore di me”; a quel punto il regista rispose “Lo so, ma sono tutti morti”. E, sempre su questa linea di understatement, nel suo discorso di ringraziamento, Williams ha elencato tutti i compositori, a suo avviso, più meritevoli di lui, a partire da Bernard Herrmann e Alfred Newman.

John Williams, tra le tante premiatissime colonne sonore, ha composto le musiche di E.T., Salvate il soldato Ryan, Harry Potter e la pietra filosofale, Harry Potter e la camera dei segreti, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Superman, Incontri ravvicinati del terzo tipo e Jurassic Park. La sua arte dei suoni ricorda il senso di meraviglia umano e lo stupore infantile. Spielberg ha sottolineato come senza John Williams, non volerebbero le bici e nemmeno le scope di Quidditch né gli uomini con i mantelli rossi, non ci sarebbe Forza di Star Wars e i dinosauri non camminerebbero sulla Terra: “Senza di lui noi non vaghiamo con la fantasia, non piangiamo, non crediamo”.

George Lucas, nel suo discorso tributo, ha parlato, della colonna sonora di Star Wars affermando come il film fosse stato pensato per essere un semplice viaggio di eroi, una fantasia per i più giovani. Ma poi la musica di John Williams ha innalzato il film facendolo diventare un’opera d’arte che ha resistito alla prova del tempo e che vivrà per sempre. Harrison Ford, infine, ha parlato di Williams come di un vero e proprio genio e ha sottolineato come la sua musica sia stata onnipresente ovunque, sia all’interno che all’esterno delle sale cinematografiche, lungo tutto l’ultimo mezzo secolo di storia.

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