Tech

Perché qualsiasi tipo di supporto tecnico è volutamente insopportabile

Se anche voi avete notato che il supporto tecnico è spesso insopportabile, eccone svelato il vero motivo

Fonte: flickr

Il supporto tecnico in generale è insopportabile secondo molte persone. Quando si vede una spia rossa o un dispositivo non funziona, il cliente tende a cadere nel panico, soprattutto nella vita frenetica contemporanea. Perciò è già un soggetto più sensibile a stress, ansia e rabbia, aggravati, secondo gli esperti, dal circolo del servizio tecnico. Si è messi in attesa, bisogna parlare con sistemi automatizzati, parlare con persone che però leggono un copione prestabilito e inutile, fino a ritrovarsi di nuovo in attesa.

La parte peggiore di tutto ciò è che le aziende sono ben coscienti della tortura a cui sottopongono i loro clienti. Secondo un sondaggio portato avanti dal gruppo industriale ICMI, il 92% dei manager del supporto tecnico ha affermato che i loro agenti potrebbero esser più efficaci e il 74% ha aggiunto che le procedure aziendali gli impedivano di fornire esperienze soddisfacenti. Insomma, il servizio clienti è reso insopportabile dalle aziende stesse.

Inoltre, il 73% degli intervistati ha detto che la complessità delle chiamate di supporto sta aumentando dato che i clienti sono diventanti più tecnologicamente evoluti, riuscendo perciò a risolvere da soli le questioni più semplici. Molte aziende stanno mettendo in atto un modello che prevede un costo per ogni contatto, limitando perciò il tempo che gli agenti possono passare al telefono. Da qui nasce l’agonia di trasferimenti su messaggi circolari.

Secondo Justin Robbins, agente del supporto tecnico, le aziende hanno studiato il modo in cui tirare per le lunghe nel fornire il minimo del servizio richiesto. Addirittura, alcune hanno monetizzato il tutto progettandolo intenzionalmente, perciò chi telefona dovrà aspettare almeno un’ora per parlare con qualcuno: Mentre si è in attesa si ascolteranno messaggi che riguardano offerte o addirittura un servizio clienti premium, per cui però bisognerà pagare una tassa. Insomma, oltre al danno la beffa.

In realtà, a rendere il supporto tecnico ancora più insopportabile è il sentirsi incompresi poichè si parla con delle macchine oppure con delle persone che però sono state preparate per parlare come delle macchine. Quando la situazione non ha senso e sembra fuori controllo, le persone si sentono istintivamente minacciate, secondo quanto affermato da molti esperti di salute mentale. Perciò, quando contattate il supporto tecnico, controllate i sentimenti.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati