La playlist di Piers Faccini per abbattere i muri

Il musicista e cantautore britannico Piers Faccini ci ha regalato una playlist per abbattere i muri e navigare al di là delle frontiere

Il cantautore e musicista britannico Piers Faccini ci ha regalato una playlist per superare le frontiere, abbattere i muri e (ri)scoprire la vera essenza della musica e il suo enorme potere.

“Una canzone è come una conversazione, di quelle con molte voci”, ci ha raccontato. “Se una canzone fosse un albero, le sue origini sarebbero le radici e nascerebbe musica dal loro dialogo”.

“Tutto – svela l’artista – proviene da qualche parte e molto spesso quel “da qualche parte” è frutto dell’essere stati in grado di saltare oltre i confini e oltre i muri, per navigare al di là le frontiere. Queste canzoni – in diversa maniera – fanno crollare muri e aiutano a rendere possibili queste conversazioni”.

Il viaggio musica insieme a Piers Faccini inizia proprio con un suo brano “Bring down the wall”, che grazie alla musica e alle parole riesce a toccare le profonde corde dell’anima. L’artista ci porta poi alla scoperta delle sue origini italiane con “Subbra sutra” del Canzoniere Grecanico Salentino.

La playlist prosegue sulle note di “Yemma” di Yelli Yelli e  “Heaven’s Gate” realizzata da Dawn Landes assieme allo stesso Piers Faccini. Troviamo poi la poesia di Alain Peter in “Caloubadia (1981)” e “Mexico” firmata da Horsedreamer.

Poesia, sogni e profondità si mescolano e danno origine a“Solitary daughter” di Bedouine, così come a”Layem” di Emel Mathlouthi e “Batuque” di Dom La Nena. Il nostro percorso musicale volge purtroppo al termine e si chiude con “Ndje Dem” di Blick Bassy.

Pittore, poeta e cantautore: Piers Faccini è un artista a tutto tondo che nella sua musica racconta la libertà delle emozioni, esplorando i confini geografici della nostalgia, del desiderio, dell’amore e della ricerca di sè stessi. Le sue canzoni sono un viaggio straordinario nell’immensa e più ancestrale cultura musicale e nelle profondità dell’animo umano.

Classe 1970 Piers Faccini nasce da padre italiano e madre inglese, ma trascorre gran parte della sua vita in Francia. Un dettaglio che consente al musicista di mescolare insieme senza alcuna difficoltà lingue e generi differenti. Nelle sue canzoni troviamo folk, soul, blues e pop, ma anche sonorità italiane, africane indiane e brasiliane.

Dopo aver frequentato il college in Inghilterra nel 1997 fonda insieme alla poetessa Francesca Beard, al chitarrista Lucas Suarez e al percussionista Frank Byng il gruppo Charley Marlowe. Nel 2001 inizia poi una carriera solista.

Nel 2004 pubblica “Leave no Trace”, mentre due anni dopo arriva il secondo disco. Nel 2009 esce “Two Grains of Sand”, che ottiene un ottimo riscontro di pubblico e critica. Nel 2011 pubblica “My Wilderness” e nel 2013 arriva “Between Dogs and Wolves”.

piers faccini

Il prossimo 24 gennaio l’artista sarà a Milano sul palco de La Salumeria della Musica. Piers Faccini si esibirà anche a Venezia il 25 gennaio sul palco del Pavilion del T Fondaco dei Tedeschi e a Torino, al Folkclub il 26 gennaio.

In attesa – per fortuna breve – di sentirlo live, ci godiamo questa playlist che ha regalato ai nostri lettori.

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