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Principato di Monaco: la vita e le possibilità lavorative

Tutte le informazioni utili per chi pensa di trasferirsi nel Principato di Monaco: costo della vita, stipendi medi, prezzi degli affitti e possibilità di lavoro

Fonte: pixabay

Condividiamo solo il Mar Ligure con lo stato indipendente che si estende sul territorio francese. Conosciuto da tutto il mondo per la sua bellezza e per l’idea di un tenore di vita lussuoso, il Principato di Monaco è famoso anche per le controversie e gli scandali dei principi regnanti. I più conosciuti tra questi sono i discendenti del Principe Ranieri terzo.

E’ proprio a quest’ultimo che lo stato indipendente deve la sua fama di area turistica riservata a gente abbiente, idea accresciuta sicuramente dopo il matrimonio del Principe con la diva hollywoodiana Grace Kelly. Dalla loro unione vennero alla luce 3 figli: Caroline, Alberto secondo (principe che tutt’oggi riveste le veci del padre) e Stephanie.

Imprenditori italiani e lavoro

Anche se non lo immaginiamo già molti dei nostri concittadini lavorano nel Principato di Monaco, anche non abitandoci e, facendo ogni giorno i pendolari. Molti di questi hanno trovato impiego in uno dei maggiori campi della città-stato di Monaco, ovvero il settore nautico (ed è dalla produzione e gestione nell’ambito delle crociere e degli yacht privati che il Principato ospita anche moltissime fiere ed eventi).

Oltre a polo navale, è un famoso circuito automobilistico, e anche punto di forza nel settore gastronomico e finanziario, data la presenza di ben ottanta banche. E’ proprio in questi campi che noi italiani dovremmo investire tempo nella ricerca del lavoro, visto che prima di noi molti imprenditori hanno investito sulla realtà monegasca: da Ferrero ai Marzocco, a ESKO e ai Giraudi.

Come vivere e lavorare nel Principato di Monaco

Se siete interessati alla vita nel Principato, dovete essere al corrente di vari fattori. Prima di tutto, parte delle leggi è simile a quella francese e l’entrata, come per lo stato del Vaticano nella nostra Italia, non ha bisogno di visto o quant’altro.

Ma se decidiamo di viverci le cose sono diverse e per poter accedere in seguito alla cittadinanza dobbiamo ottenere il certificato penale e dimostrare che siamo economicamente indipendenti dalla sussistenza statale, quindi che siamo in possesso di un lavoro e di una casa.

Peccato che l’affitto di un monolocale si aggiri intorno ai mille 600 euro (da sottolineare che gli affitti per i “forestieri” sono molto più elevati di quelli che offrono ai cittadini-residenti).

Gli stipendi invece sono uguali a quelli della vicina Francia e le aziende monegasche raramente offrono lavoro a cittadini stranieri che, se vogliono avere delle possibilità nel Principato, dovranno avere un curriculum di tutto rispetto. Le capacità minime che comunque lo stato indipendente chiede ai futuri lavoratori è sicuramente la conoscenza dell’inglese e non sorvola sul francese, che è bene saper parlare fluidamente.

Specialità e ristoranti

Inutile dire che i migliori ristornati del Principato sono molto costosi ed eleganti. Troveremo quindi, quelli che mostrano fieri i certificati d’eccellenza come La Montgolfiere Henri Geraci, il Le Louis XV o il Terrazzino, che offre cucina casareccia e un arredamento sorprendente per Monaco: assolutamente non classico o raffinato, ma colorato e di buon gusto. Tra le specialità monegasche potremmo trovare, come possiamo immaginare, piatti sia di origine francese che ligure.

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