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Quanto costa ristrutturare una casa? Ecco i preventivi più comuni

L'abitazione diventa contemporanea: qual è il costo di ristrutturazione casa? Prima di cominciare con i lavori è opportuno confrontare qualche preventivo di spesa

Fonte: flickr

Qual è il costo di ristrutturazione casa? Prima di eliminare tramezzi, in modo da ottenere un ambiente aperto, modificare la percezione dello spazio e modificare la struttura in muratura è opportuno rivolgersi ad imprese qualificate e farsi redigere un preventivo di spesa. Altrimenti ci si può avvalere di alcuni software dove oltre a disegnare la casa online, inserendo i dati della propria abitazione, elaborano una stima di costi. I dati da inserire riguardano i mq della superficie da riadattare, in quale zona è collocata la strutturata, lo stato di conservazione della stessa, su quali impianti è necessario intervenire.

Il preventivo elaborato ha solo valore indicativo, ma approssimativamente la stima si avvicina molto alla spesa reale da farsi un’idea sul costo da affrontare. A titolo di esempio supponiamo di dover intervenire in maniera completa su una casa di 90 mq. Qual è il costo di ristrutturazione casa? Nel Nord Italia in un quartiere di pregio il costo medio di ristrutturazione completa è di 1.360€/mq; il rifacimento degli impianti a norma di legge è di 248€/mq; il rifacimento completo dei bagni compresa la fornitura di materiali è di 140€/mq.

Se ci si sposta al Centro Italia, alle stesse condizioni si va a spendere per un rifacimento completo 1.420€/mq. Il costo per il realizzazione degli impianti elettrici e idraulici è di 259€/mq; mentre per affrontare l’assesto del bagno con fornitura di materiali è di 146€/mq. Il costo di ristrutturazione casa al Sud Italia è leggermente più economico. La ristrutturazione completa è di 1.290€/mq; il prezzo da sostenere per il ripristino degli impianti è di 235€/mq; la spesa da sostenere per la modificazione dei bagni è di 133€/mq. L’acquirente deve valutare se è più conveniente l’acquisto di un immobile nuovo a un prezzo maggiore o una struttura usata da risistemare in funzione delle vigenti normative di legge per quanto concerne gli impianti.

Grazie agli incentivi statali è possibile affrontare il costo di ristrutturazione casa con più leggerezza. La parte preponderante degli interventi riguarda da realizzazione dell’impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione. Con la nuova informativa si possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi diverse spese. Per beneficiare del bonus ristrutturazione occorre farsi fatturare tutti gli interventi e pagarli con bonifico, bisogna specificare la causale e comunicare i dati catastali dell’immobile sulla dichiarazione dei redditi. Per fruire delle detrazioni sulle spese energetiche è necessario farsi redigere da un professionista la scheda dei lavori eseguiti e l’attestato di certificazione energetica.

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