Queen in Italia: biglietti nominali contro secondary ticketing

I Queen e Adam Lambert arrivano in Italia per un live e, per arginare il secondary ticketing, propongono biglietti nominali

Fonte: Twitter

I Queen arrivano in Italia e prevedono biglietti nominali contro il secondary ticketing. Dopo aver annunciato un tour estivo che li porterà in giro per il Nord America, i Queen + Adam Lambert hanno svelato altri 24 concerti in Europa con una data anche in Italia, in autunno e uno show di chiusura che si svolgerà il 15 dicembre alla Wembley SSE Arena di Londra.

La band sarà nel nostro paese venerdì 10 novembre per un live all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna). I biglietti per il concerto saranno disponibili online e nei punti vendita sul circuito Ticketone dalle 10 di venerdì 21 aprile, mentre le prevendite per i fan club dei Queen e di Adam Lambert, inizieranno dalle 10 del 19 aprile.

Per arginare il fenomeno del secondary ticketing, che in questo periodo ha fatto molto discutere, i biglietti saranno nominali. Si potranno acquistare al massimo 4 ticket e ognuno dovrà avere il nominativo della persona che parteciperà al concerto. Si potrà effettuare un cambio di nominativo, ma solamente una volta ed eseguendo una particolare procedura.

Roger Taylor, batterista e co-fondatore della band ha svelato che il tour del 2017 “sarà qualcosa di completamente diverso dallo show che abbiamo presentato negli scorsi anni. La produzione è cambiata davvero tanto – ha svelato -, la tecnologia ha davvero fatto passi da gigante. Va detto però che non siamo una band che pigia un bottone per suonare. È tutto live al 100%. Stiamo programmando di fare cose che non abbiamo mai fatto prima, o che non facciamo da molto tempo. Abbiamo iniziato come una band da studio, questo è ciò che eravamo. Il successo dei nostri brani è stato un effetto secondario”.

Il chitarrista Brian May ha aggiunto: “Il pubblico conosce le hit, quindi dobbiamo soddisfarlo, ma possiamo aggiungere qualcosa che la gente davvero non si aspetta. Lo faremo un po’ di più stavolta. Ci sono un sacco di mondi in Adam, che ovviamente si adattano alla nostra musica. Si può scatenare e fare rock in maniera molto energica, ha mille sfaccettature tutte da scoprire”.

Adam Lambert ha poi spiegato: “Ciò che le persone dovevano sapere prima di venire ad uno dei nostri concerti un paio di anni fa era sicuramente che avremmo suonato ancora le grandi hit dei Queen che tutti conoscono e amano, ma abbiamo pensato che avremmo potuto rimetterci in gioco. Cambiare un po’, aggiornare i visual, sfruttare le nuove tecnologie, variare la scaletta. Probabilmente inseriremo qualche altra canzone della ricca discografia dei Queen che non abbiamo mai eseguito, e ne sono davvero entusiasta”.

Storie dal web

Lascia un commento

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti