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Questa mezza cipolla su Twitter ha più followers di Donald Trump

Può una mezza cipolla in una busta ottenere su Twitter più seguaci del Presidente degli Stati Uniti? Se si tratta di Donald Trump, allora sì

Fonte: Pixabay

Normalmente, costruire un profilo Twitter che conti molti seguaci e riscuota successo è un’operazione difficile che richiede costanza. Bisogna scrivere qualcosa che coinvolga gli altri utenti, catturare l’attenzione delle persone giuste, stimolare il passaparola. Dopo che si è riusciti a farsi notare, la maniera più sicura per mantenere i propri seguaci è scrivere continuamente tweet che facciano scattare apprezzamento.
Bisogna condividere opinioni in cui una grossa platea possa facilmente identificarsi e sapersi esprimere con un certo ingegno pur avendo a disposizione un numero di caratteri molto ristretto. In poche parole, è necessario che le persone che si imbattono più o meno casualmente nel nostro profilo ne rimangano tanto colpite da desiderare di leggerci ancora in futuro.

Una mezza cipolla in una busta

Com’è possibile, allora, che un profilo corrispondente ad uno spicchio di cipolla contenuto in una busta trasparente abbia avuto tanto seguito? L’account in questione è stato aperto pochissimi giorni fa, il 20 gennaio -giorno del giuramento di Donald Trump, 45° presidente degli Stati Uniti d’America, e del suo insediamento alla Casa Bianca-.
Da allora, l’account ha già guadagnato non meno di 115.000 seguaci, un numero insolitamente alto per qualsiasi profilo di social network. La cifra, inoltre, è in continua e rapidissima crescita. Cosa potrebbe mai avere da dire uno spicchio di cipolla che dichiara di twittare dal bancone di una cucina? Nella sua biografia, la ‘cipolla’ in questione afferma di essere nel network per ottenere più seguaci di Donald Trump.

Trump contro una cipolla

Questo intento manifesto ha evidentemente suscitato la simpatia e l’approvazione di una larga fetta degli utenti di Twitter. Molti affermano, infatti, di avere iniziato a seguire il falso profilo per infastidire il nuovo presidente degli Stati Uniti, figura controversa e dalla dubbia moralità. Sebbene sia stato democraticamente eletto secondo il sistema elettorale americano, infatti Trump suscita scandalo e polemiche nel suo paese come nel resto del mondo.
Divenuto presidente con la minoranza dei voti totali ma la maggioranza dei grandi elettori a suo favore, Donald Trump ha rilasciato, in campagna elettorale e dopo, dichiarazioni sconvenienti sul clima, sui diritti delle donne e della comunità LGBT. Tanto che durante questo fine settimana si sono tenute in varia città degli Stati Uniti e del mondo le ‘Women’s March’, cortei di donne indignate che protestano contro il suo insediamento.

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