Sport

"Questo ragazzo ricorda Vale e il Sic"

Non è una frase come un'altra, quella detta da un grandissimo esperto delle due ruote. E' più di un'incoronazione per Nicolò Bulega, uno dei più fulgidi talenti di casa nostra.

"Qual è l'erede di Valentino Rossi?" è una domanda da un milione di dollari. Alla luce di tutto quello che ha vinto il fuoriclasse di Tavullia (nove campionati del mondo, di cui sette nella classe regina, 114 Gran premi: numeri allucinanti, destinati a incrementarsi) al momento non può avere risposta ed è stata posta a Guido Meda nel corso di una diretta social organizzata da Sky.

La voce delle MotoGp dell’emittente satellitare ha citato una serie di centauri italiani assai promettenti, da Niccolò Antonelli a Enea Bastianini, passando per Romano Fenati e Francesco Bagnaia. E poi si è soffermato su Nicolò Bulega: "Tra i giovani è quello che più ricorda Valentino Rossi e Marco Simoncelli", ha tenuto a sottolineare.

Frasi importanti che arrivano a neanche due settimane dal rinnovo del contratto del pilota numero 8, che correrà per altri due anni con lo Sky Racing Team VR46. “E’ sicuramente una tappa molto importante della mia giovane carriera – aveva spiegato Nicolò -. Questa dimostrazione di fiducia arriva da un Team che ha creduto in me sin dal primo momento. Sento di far parte di una grande famiglia, che mi supporta in questa importante avventura nel Mondiale di Moto3, puntando sempre sul lavoro di squadra. Sono fiero di questo primo traguardo, ma non siamo neanche a metà Mondiale e adesso sarà importante mantenere la concentrazione alta per ottenere sempre il massimo a ogni GP”.    

La decisione era stata presa dopo una prima parte di stagione caratterizzata da risultati importanti, ottenuti già al primo anno in Moto3 dopo la vittoria del Mondiale Junior: Nicolò, in particolare, è riuscito a collezionare in poco tempo una pole position e un secondo posto, ottenuti entrambi a Jerez de la Frontera, e altri piazzamenti a punti.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati