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Reggia di Caserta: la risposta italiana alla Reggia di Versailles

La Reggia di Caserta è il palazzo reale più grande al mondo ed è stata dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Ecco come visitarla e i prezzi dei biglietti per l'ingresso

Fonte: flickr

La Reggia di Caserta è oggi uno dei monumenti storici più visitati in Italia. I prezzi dei biglietti prevedono: per la visita completa con annesso anche il parco, il costo è di 12€ l’intero, 6€ il ridotto (dai 18 ai 25 anni); mentre per visitare solo il complesso con gli appartamenti storici, 9€ l’interno e 4,50€ il ridotto. Ogni prima domenica del mese per tutto l’anno, l’ingresso al palazzo è gratuito, la Reggia aderisce all’iniziativa promossa dal Mibact, “Domeniche al museo”. Sul sito ufficiale sono anche elencate tutte le categorie che possono godere di agevolazioni e al di sotto dei 18 anni l’ingresso è gratuito per tutti.

I biglietti per entrare si possono acquistare online o anche direttamente sul posto presso la biglietteria che si trova sulla sinistra subito dopo i cancelli principali. Gli orari di apertura per il palazzo restano invariati per tutto l’anno e sono: dal lunedì alla domenica dalle 08.30 alle 19.30. Il giorno di chiusura è il martedì. La biglietteria invece chiude alle 18.45 orario dell’ultimo ingresso. La parte esterna ha orari che variano in base alle stagioni, pertanto è consigliabile controllare il sito online del palazzo reale. Per visitare la maestosa dimora storica appartenuta ai Borbone di Napoli, occorre avere almeno un’intera giornata a disposizione in modo da poter ammirare anche il parco con il giardino esterno.

Il progetto, su desiderio del Re di Napoli, Carlo di Borbone, nacque con l’ambizione di competere con la Reggia di Versailles. L’architetto a cui venne affidata l’ardua sfida fu Luigi Vanvitelli. Inizialmente il progetto tecnico prevedeva: un corpo centrale con gli appartamenti, un parco, la riqualificazione di tutta l’area urbana circostante, l’approvigionamento esclusivo per la struttura da un nuovo acquedotto, il Carolino.

L’obiettivo principale non era solo quello di voler mostrare grandezza e potenza al mondo intero ma anche efficienza, innovazione e razionalità. I lavori furono interminabili e sia il Re Carlo che l’architetto Vanvitelli, non videro mai l’opera compiuta.

Palazzo simbolo del barocco italiano, nella totalità si sviluppa in forma rettangolare ed è composto da: 1200 stanze, 1742 finestre, 34 scale, ricoprendo un’area di circa 47 mila metri quadrati. Superata la soglia dell’entrata principale a partire dal vasto vestibolo ottagonale vi attende una visita ricca di riferimenti artistici di altissimo valore, affreschi, statue, oggetti, libri, ogni angolo stimolerà la vostra fantasia riportandovi indietro nel tempo.

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