Riempie il supermercato di lettere d'amore, ma sbaglia persona

Ha invaso il supermercato con centinaia di lettere d'amore credendo che la sua amata lavorasse lì, ma ha sbagliato persona

Voleva fare un gesto d’amore, così ha riempito il supermercato di lettere romantiche, ma ha sbagliato persona. Accade a Vicenza dove un 35enne per settimane ha riempito di lettere d’amore gli scaffali di un supermercato, inviando messaggi romantici ad una certa signora Marisa di cui si era innamorato.

Ogni giorno l’uomo si recava nel market, lasciando fra le scatole di pasta e le bottiglie dell’olio e dei pelati, dei teneri messaggi. “Ti amo, non posso vivere senza di te”, ma anche “Sei la mia vita” oppure “Mi manchi tantissimo”. L’uomo, che lavora in una cooperativa, si era innamorato della signora Marisa ed era convinto lavorasse come responsabile commerciale nel supermercato.

Per questo continuava a consegnare alla reception le lettere e ne metteva altre, profumate e colorate, fra gli scaffali del market. Secondo chi lavora presso il negozio, il 35enne consegnava le lettere d’amore anche tre o quattro volte al giorno, per un totale di oltre un centinaio di buste, recapitate però alla persona sbagliata.

Sembra infatti che l’uomo abbia fatto confusione, contattando la persona sbagliata. La storia è venuta alla luce quando qualche giorno fa il 35enne innamorato è stato visto mentre si aggirava fra gli scaffali del market con in mano una busta sospetta.

I dipendenti del punto vendita, allarmati, hanno contattato immediatamente la polizia. Le forze dell’ordine, giunte sul posto, hanno fatto appena in tempo a fermare l’uomo mentre si stava allontanando. Interrogato dalla polizia ha svelato la sua cotta per la signora Marisa, ma ha anche scoperto di aver sbagliato persona.

La busta che aveva lasciato nel market è stata aperta e le forze dell’ordine hanno scoperto un messaggio romantico con tanto di petali di rosa. Alla fine tutto si è risolto per il meglio: la direttrice del negozio ha ritirato la denuncia nei confronti dell’uomo, le lettere sono state tutte ritirate e consegnate alla polizia, con la promessa che non arriveranno più nel market. L’unico a rimanere a bocca asciutta è stato il 35enne che, dopo la figuraccia, ora si chiede dove sia la sua amatissima signora Marisa.

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