Sport

Ritorno al futuro, Biaggi e Rossi di nuovo rivali in pista

I due acerrimi rivali, protagonisti di tanti duelli, potrebbero davvero ritrovarsi in gara uno contro l'altro. Ecco dove e quando

Fonte: Getty Images

La Yamaha ha dominato la prestigiosa 8 Ore di Suzuka ma la grande notizia è un'altra: la casa di Iwata infatti l'anno prossimo punta a riportare in Giappone Valentino Rossi. Lo hanno rivelato gli stessi giapponesi prima della partenza della 39° edizione: "L’anno prossimo ci piacerebbe se Valentino Rossi guidasse la nostra moto".

Il Dottore conosce bene la YZF-R1 e potrebbe rispondere presente all'invito della casa che, va ricordato, lo ha sotto contratto per la MotoGp.

Non solo: un tweet ha subito scatenato gli appassionati di due ruote. Max Biaggi dopo essersi gustato la gara in tv ha commentato con un misterioso "Magari capiterà anche a me di correre li?".

Rivedere in pista uno contro l'altro Rossi e Biaggi di certo aumenterebbe a livelli mai visti l'attesa per la gara endurance giapponese, per la gioia dei tanti nostalgici dei duelli degli anni 2000.

Intanto il team manager di Jorge Lorenzo Wilco Zeelenberg in un'intervista a Crash.net ha analizzato la crisi che sta vivendo il centauro della Yamaha, in grande difficoltà ad adattarsi ai nuovi pneumatici. "Jorge è un cinque volte campione del mondo, ma al momento sta avendo grossi problemi di fiducia e di testa. Non si vergogna a dirlo, non cerca scuse, e anche questa è una dote da campione. Ha detto chiaramente: ‘Non ho il giusto feeling, se spingo di più cado’. E l’ultima cosa che un pilota vuole è farsi male a metà stagione. Alla fine, però, Jorge è caduto tre volte nell’ultimo weekend di gara, perciò nessuno può dire che non ci stia provando".

La crisi di fiducia è profonda, ed è ancora più evidente quando si paragonano le prestazioni di "Por Fuera" a quelle di Valentino Rossi: "Vale ha disputato una grande gara ad Assen, pur essendo scivolato e anche al Sachsenring, in condizioni di pioggia, avrebbe rubato molti punti a Marc e Jorge, perciò non possiamo dire che il pacchetto sia completamente sbagliato. Ma il pilota ha bisogno di fiducia. Vale, con il suo stile di guida, ci sta riuscendo, mentre Jorge non è in grado di ottenere lo stesso feeling. Lui guida in modo più pulito, non carica le gomme quanto gli altri, sfrutta l’aderenza ma senza spingere molto gli pneumatici per farli lavorare. Da un lato questo è molto positivo, ma in alcune circostanze bisogna aggredire le gomme. Anche quello che ha fatto Marc in Germania, sotto la pioggia con le gomme slick, penso che nessun altro pilota sarebbe riuscito a farlo: far salire così tanto la temperatura delle gomme da far funzionare le slick anche in condizioni di asfalto umido. Ora è facile dire ‘Jorge ha cambiato moto troppo tardi rispetto a Marc’, ma loro non hanno lo stesso stile di guida".

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati