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Roaming: ecco le nuove regole in vigore dal 30 aprile

Le nuove regole del roaming permettono un forte risparmio per chi utilizza il proprio telefono all'interno dei Paesi UE: si spenderà 4 volte di meno

Fonte: flickr

Le nuove regole del roaming internazionale sono entrate in vigore il 30 aprile e si tratta di novità importanti e vantaggiose per chi deve telefonare all’interno dei Paesi dell’Unione Europea. Tra chiamate, sms e traffico dati si prevede una spesa inferiore di 3-4 volte inferiore di quanto avvenuto fino ad ora. Si tratta di una svolta epocale, frutto di trattative estenuanti in sede di Parlamento Europeo. Alla fine i promotori delle nuove norme sono riusciti a superare le resistenze di diversi Paesi che si erano invece schierati al fianco delle compagnie telefoniche.

Ma vediamo in che modo ora gli utenti potranno risparmiare chiamando dall’estero. Fino al 30 aprile il regolamento prevedeva che l’utilizzo del proprio telefono cellulare dall’estero avesse delle maggiorazioni rispetto alla propria tariffa di 19 centesimi per chi chiamava, 6 centesimi per chi mandava sms e 20 centesimi per chi utilizzava il traffico dati. Ora gli aumenti possono arrivare ad un massimo di 5 centesimi per le chiamate, 2 centesimi per gli sms e 5 centesimi per i dati. Chiamare in modo tradizionale o via Skype, a questo punto, non farà più differenza. Ma non finisce qui.

Queste nuove regole del roaming avranno però durata breve: dal 15 giugno del 2017, infatti, le cose cambieranno nuovamente e gli aumenti verranno aboliti del tutto. Ora, però, entro la fine dell’anno a Bruxelles, si deve trovare il sistema per evitare che si verifichino abusi come l’acquisto di sim card straniere a prezzi inferiori che poi possano essere usate definitivamente nel proprio Paese di residenza. Non sarà quindi consentito l’utilizzo di una carta comprata ad esempio in Lettonia e poi utilizzata sempre in Italia. Le tariffe saranno valide su qualisiasi dispositivo si voglia utilizzare per telefonare.

Se qualcuno decidesse di fare il furbo utilizzando delle carte straniere nel luogo di residenza, l’operatore telefonico (in questo caso vittima di truffa) potrebbe imporre al proprio utente un recupero dei costi. Merito dell’operazione va attribuito all’europarlamentare Pilar Del Castillo che ha portato avanti per anni questa battaglia per le nuove regole del roaming. Ora il telefono verrà utilizzato con più facilità e minor apprensione anche quando si è in vacanza all’estero: una telefonata in più alla mamma, anche per un semplice saluto si potrà fare con più facilità.

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