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Route 66, la tecnologia solare sullo storica strada d'asfalto

Route 66 solare: dopo un tratto di 70 chilometri nell'Idaho, anche la famossissima Route avrà una porzione a pannelli solari stradali. La tecnologia aumenterà la sicurezza stradale

Fonte: flickr

La route 66 solare, si avete letto bene. La tecnologia solare d’asfalto potrebbe presto approdare su un tratto della famosissima Route 66: il Dipartimento dei Trasporti del Missouri sta installando una versione di prova in una porzione del marciapiede sull’ Historic Route 66 Welcome Center a Conway. Certo non è letteralmente sull’affascinante Route, ma se l’esperimento andasse in porto la Highway americana più famosa potrebbe diventare fonte di energia rinnovabile.

Ma cos’è la Solar Roadway e perchè rendere la Route 66 solare? Il progetto è nato dalla mente di Scott Brusaw, specializzato in elettronica e in elettrotecnica, che insieme alla moglie Julie, ha lavorato per diversi anni alla progettazione dei Solar Panel Road, i pannelli solari stradali. Il progetto fin dal principio è stato considerato promettente tanto che ha ricevuto un finanziamento di 100.000 dollari dal Dipartimento dei Trasporti Americano per il prototipo. L’idea dei Brusaw è di sostituire l’asfalto con pannelli solari che icoprirebbero l’intera carreggiata.

Dalle stime risulterebbe che con un’insolazione media di quattro ore al giorno, ogni pannello potrebbe produrre giornalmente un’efficienza del 15%, perchè quindi non sfuttare le Route 66 solare? L’ energia verrebbe utilizzata per alimentare la rete elettrica pubblica o le colonnine elettriche delle auto o per la stessa illuminazione stradale. I pannelli, che funzionano come i classici pannelli fotovoltaici accumulando l’ energia solare e convertendola, sono ancorati al suolo con gettate di calcestruzzo. Quelli attualmente utilizzati hanno dimesioni quadrate di 2 m x 2 m e sono suddivisi in tre livelli, disposti uno sopra l’altro.

Il primo livello, a contatto con i mezzi, è composto da una lega di vetro speciale, traslucida e resistente, capace di resistere anche agli autoarticolati. Questo livello permette ai raggi solari di attraversarlo e raggiungere le celle sottostanti. Queste, collocate al livello centrale, sono dotate di led, per consentire l’illuminazione della strada con qualsiasi tipo di segnale; mentre il livello inferiore è composto da un materiale impermeabile, ed è utilizzato per l’istallazione dei cavi per la distribuzione dell’energia prodotta.

Questa tecnologia solare d’asfalto ha aspetti positivi in termini di sicurezza: infatti attraverso l’accumulo di energia prodotta e un sistema di auto riscaldamento è in grado di attivarsi per sciogliere neve e strati di ghiaccio, ma anche per ridurre la quantità di acqua piovana sulla strada. Un altro vantaggio sarà sicuramente in termini di manutenzione: per sostituire un pannello non sarà necessario togliere intere parti d’asfalto come succede adesso.

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