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Scoperta una meridiana di 2mila anni fa ancora intatta

Gli archeologi hanno riportato alla luce una meridiana di 2 mila anni fa rimasta straordinariamente intatta

Fonte: Twitter

Una meridiana di oltre 2 mila anni fa, perfettamente conservata. La scoperta è stata realizzata nella zona archeologica dei campi di Interamna Lirenas, nella zona di Monte Cassino. Qui gli archeologi hanno riporta alla luce diversi reperti di grande importanza, fra cui un orologio che veniva esposto su una colonna che si trovava vicino al foro.

Il reperto, secondo gli esperti, fornisce moltissime informazioni riguardo la vita dell’epoca, le usanze e i costumi, ma anche i rapporti con Roma. La preziosa meridiana è stata scoperta da un gruppo di studiosi inglesi e italiani, guidati dal professor Andrea Launaro, dell’università di Cambridge, in Inghilterra, e dalla dottoressa Giovanna Rita Bellini della Soprintendenza di Archeologia. Gli scavi in quest’area sono iniziati nel 2012 e ad oggi hanno consentito di realizzare scoperte molto interessanti.

Fra questi i resti di un antico teatro. “Pensavamo che quella fosse una piccola cittadina, quasi insignificante – hanno svelato gli studiosi -. Invece, dal teatro in poi, abbiamo capito che era un centro vero e proprio, che fu abbandonato intorno al VI secolo dopo Cristo perché troppo esposto agli invasori. Smantellarono il teatro e le parti della città pezzo dopo pezzo, ordinatamente, per poi fuggire verso Cassino o verso il mare. E oggi stiamo ritrovando numerosi elementi: capitelli, mosaici, sculture e manufatti di terracotta. E poi la meridiana”.

A rendere speciale la meridiana è soprattutto il fatto che si è conservata perfettamente, superando oltre 2 mila anni di storia. “Finora ne sono state ritrovate poche così ben conservate – hanno svelato gli archeologi -. Questa in particolare aveva una scritta che riconduce a una persona, tale Marcus Novius Tubula, un cognome di quell’area, che tradotto vuol dire ‘trombetta'”.

Marcus Novius Tubula era il tribuno della plebe che commissionò la meridiana. Per gli esperti l’uomo si era trasferito a Roma per fare carriera in politica. Era diventato parlamentare, ma non aveva dimenticato le sue origini. Così aveva voluto regalare la meridiana al paese in cui era nato.

“Non pensavamo che un cittadino di Interamna avesse cariche politiche a Roma, come quella di tribuno – ha spiegato Launaro -. Grazie alla sua donazione le persone guardando la meridiana si sarebbero subito ricordate del successo di Tubula”.

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