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Se sei impaziente, invecchi prima. Lo dice la scienza

Invecchiare precocemente è possibile a causa dell'impazienza. Un esperimento condotto su studenti universitari l'ha dimostrato

Fonte: flickr.com

Invecchiare prima è possibile: basta essere fortemente impazienti. Proprio così: un’equipe di ricercatori statunitensi e singaporiani ha di recente dimostrato attraverso uno studio scientifico, che l’impazienza può portare ad un precoce invecchiamento cellulare, così come l’ansia e lo stress. La notizia sta facendo il giro del mondo, dopo che la conclusione a cui è giunta la ricerca è stata pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences. Ma che cosa è emerso nello specifico? Sembrerebbe che esista un collegamento tra un carattere impaziente e la lunghezza del telomero.

Quest’ultimo è una piccola porzione di Dna che si trova alle estremità dei cromosomi e che ha un ruolo importantissimo nell’invecchiamento cellulare. Si dice che il telomero che ha la funzione di proteggere i cromosomi dal danneggiamento, va accorciandosi ogni volta che una cellula umana si divide. Mentre muore totalmente nel momento in cui le cellule non riescono più a separarsi. Le persone dunque oltre ad invecchiare per un processo naturale dovuto al trascorrere del tempo, finirebbero per invecchiare anche per una causa esterna che accorcerebbe appunto i telomeri.

L’impazienza sarebbe proprio quel fattore esterno che andrebbe ad accelerare il nostro invecchiamento. L’equipe di scenziati ha condotto l’esperimento su ben 1.158 studenti universitari cinesi di sesso maschile e femminile e di età compresa tra 21 e 22 anni. Alla base vi era il bisogno di misurare il grado di pazienza di ciascuna persona. E’ stato chiesto ad ogni studente se preferisse avere immediatamente una quantità di denaro, oppure una quantità maggiore, ma in un secondo momento. In seguito è stato prelevato del sangue con lo scopo di misurare la lunghezza dei telomeri nelle proprie cellule.

I ricercatori hanno visto che le studentesse impazienti che avevano telomeri molto più corti rispetto alle altre più tranquille. Un’altra cosa che lo studio ha rivelato è che gli studenti di sesso maschile sembravano essere completamente immuni dall’invecchiamento dovuto all’impazienza. L’equipe ha anche affermato che le persone con telomeri più corti potrebbero essere a conoscenza di avere meno tempo da vivere e per questo come conseguenza andrebbero a produrre un carattere molto più impaziente. Gli studiosi fanno comunque sapere che non mancheranno in futuro altre ricerche per riuscire a dare una risposta anche a questo dubbio. Tra i consigli: una sana pennichella che allontana ogni forma di impazienza.

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