Smalto al Prosecco, il sapore del vino sempre in punta di dita

Groupon lancia lo smalto al Prosecco per la Festa della Mamma. Il vino italiano esportato direttamente sulle unghie

Fonte: Groupon

Come direbbe una prozia ottuagenaria che per la prima volta si trova di fronte a un tablet, ‘le inventano proprio tutte’. Questa volta però lo stupore scettico abbraccia tutte le generazioni. Ok, forse no. Forse le teenagers britanniche troveranno che lo smalto al Prosecco sia un’alternativa da tenere davvero in considerazione. Ma è quasi certo che siano l’unica categoria.

Lo smalto alle bollicine è un’invenzione, più o meno fortunata, di Groupon. Il colosso delle vendite online cerca di cavalcare il successo del vino italiano sia in patria che all’estero. D’altro canto, le bollicine sono sempre più apprezzate in tutto il mondo e non ci sono ragioni di mercato per cui non sfruttare il prodotto in tutte le sue potenzialità.

Lo smalto al Prosecco

A quanto pare lo smalto per le unghie, brillantemente color giallo paglierino (da oggi ‘giallo prosecco’), è del tutto commestibile. O meglio, è sconsigliato abbeverarsi direttamente dalla boccetta dal momento che rimane composto da alcol, gomma lacca e glicole propilenico. Tuttavia, una volta seccato sulle unghie può essere leccato.

Secondo le indiscrezioni, che stentiamo a considerare affidabili, il gusto sarebbe quasi identico a quello di un buon bicchiere di vino. Rimane perlopiù oscura la ragione per cui una persona dovrebbe passare la serata a leccarsi le dita invece che ordinare al bar un flute. Comunque, non vale la pena scommettere troppo sui trend di mercato. Ancora bisogna capire perché hanno avuto il loro successo le scarpe da tennis con il tacco.

Italianità violata

Se siete interessate a provare il prodotto, potete iscrivervi all’estrazione di Groupon che premierà alcune fortunate clienti del sito nel giorno della Festa della Mamma. Pensate la fortuna di passare la giornata affianco a persone che “brindano” dai vostri polpastrelli.

I duri e puri del prodotto ‘Made in Italy’ avranno perlomeno storto il naso di fronte ad un affronto simile. Un simbolo come il Prosecco messo alla mercé di ragazzine per ragioni meramente economiche. Che affronto! Fatevene una ragione, i prodotti italiani sono stati nel tempo utilizzati per gli scopi più svariati. Il ‘Made in Italy’ è marchio di qualità e raffinatezza, ma soprattutto crea profitto, e il profitto non fa schifo a nessuno.

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