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Smettere di fumare: evoluzione da 20 minuti a 20 anni

Smettere di fumare non è semplice ma comporta incredibili benefici. Scopri entro quanto tempo si sentono i primi vantaggi

Per quanto possa essere davvero difficile, smettere di fumare comporta incredibili benefici per il nostro organismo. Si tratta di una ripresa lenta che si fa sentire dopo appena 20 minuti, ma che si sviluppa poi nel corso di ben 20 anni, terminati i quali, possiamo dirci davvero liberi e purificati. Queste dunque le varie tappe che un individuo realizza, se riesce a sopportare tutte le conseguenze dell’astinenza.

I primi effetti benefici riguardano la pressione sanguigna. Questa dopo 20 minuti si normalizza e si stabilizza anche il battito cardiaco. Sono necessarie però 8 ore affinché il 90% della nicotina sia definitivamente espulso dal nostro organismo. In questo preciso istante l’esigenza di accendere una nuova sigaretta è fortissima. I livelli di monossido di carbonio nel sangue infatti calano, mentre si stabilizzano quelli di ossigeno.

Le prime 24 ore

I livelli di monossido di carbonio, dopo 24 ore, giungono alla normalità. Si tratta di un importante risultato che rischiamo però di perdere subito. Dopo aver smesso di fumare per tutto questo tempo è normale che si presentino i sintomi peggiori dell’astinenza: ansia, irritabilità, frustrazione e depressione. Tuttavia si è ormai sulla via di guarigione.

Il palato si sa viene danneggiato dalla sigaretta. In molti associano questo vizio all’assunzione costante di caffè. Per questa ragione il senso del gusto viene terribilmente alterato. Questo problema, però, viene risolto dopo appena 2 giorni. A migliorare è anche l’olfatto. Passa un altro giorno e il respiro comincia ad essere migliore, più pulito e resistente agli sforzi. Tuttavia vertigini, aumento o diminuzione dell’appetito e insonnia potrebbero presentarsi a questo punto.

Dopo altri 15 giorni

Bisogna fare però di tutto per poter resistere. Dopo 15 giorni l’attività polmonare migliora decisamente e con sé la circolazione sanguigna. Inoltre, non si presenta più alcuna congestione nasale e svanisce la cosiddetta tosse da fumatore. Aumenta anche l’energia a disposizione. Il corpo si è ormai liberato della nicotina.

Dopo 5 anni diminuisce il rischio di ictus, di contrarre il diabete e diverse forme di tumore. Dopo 15 anni il rischio di morte precoce e di caduta dei denti viene equiparato a quello di chi non fuma e non lo ha mai fatto. Dopo 20 anni si è ormai liberi. L’organismo è equiparabile a quello di un non fumatore.

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