Sorpresa! I Millennial sono più stupidi degli anziani (in quanto a sicurezza digitale)

Da un'indagine è risultato che i Millennial sono stupidi e cadono nelle truffe online più facilmente dei loro nonni: le vittime hanno un'età compresa tra i 18 e i 34 anni

Fonte: pixabay

I Millennial sono stupidi, lo ha dimostrato un’indagine condotta da Ipsos-Microsoft, dove è emerso che la Generazione Y è più propensa a cadere nelle cyber truffe. Lo studio è stato condotto in dodici paesi tra cui Australia, Regno Unito e Stati Uniti ed ha interessato mille persone. In genere le truffe online assumono caratteri diversi, spesso però si presentano con falsi schermi blu e delle scritte che avvertono della presenza di infezioni da malware. Gli ideatori del raggiro avvertono che il problema può essere risolto acquistando un software di sicurezza, naturalmente falso.

Purtroppo nell’ultimo anno, nel mondo, due utenti su tre hanno subito una frode tecnologica. Il 20% è caduto nella trappola, mentre il 9% ci ha rimesso anche del denaro. Il dato sconcertante è che le vittime ha un’età compresa tra 18 e 34 anni, il 17% ha 55 anni, il 34% ha tra 36 e 54 anni. Questi dati mostrano come gli anziani siano più intelligenti e saggi, al contrario dei Millennial, stupidi da cadere nelle truffe di sicurezza digitale, anche se bisogna ammettere che le generazioni di nonni e nipoti hanno diversi elementi in comune, ma la saggezza degli anziani, in tema tecnologico vince sulla stoltezza giovanile.

Sfruttando i pop-up, email indesiderate e siti truffa come porte d’ingresso, i truffatori riescono a raggiungere un numero ampio di persone. Indipendentemente dall’età l’obiettivo dell’imbroglione è spaventare la gente con l’inganno, per convincere il malcapitato a chiamare un numero o accedere ad un sito e fornire a sua insaputa l’acceso remoto al suo dispositivo per vendite fraudolente. La metà delle persone che chiamano i numeri truffa oppure scaricano software, perdono del denaro.

L’inchiesta ha dimostrato che gli utenti provenienti dall’India sono stati in numero maggiore coinvolti nella truffa, seguiti dagli Stati Uniti dove un utente su cinque ci ha rimesso dei soldi. Purtroppo i messaggi sono convincenti e in fatto di sicurezza digitale, pare che nessun antivirus riesca al 100% a tenere lontano malware pericolosi. E’ facile cadere nella trappola, quando ci si rende conto dell’errore commesso è troppo tardi per rimediare. L’avvertenza per i Millennial stupidi è di non aprire link o chiamare numeri telefonici, soprattutto quando appare uno schermo con l’invito a cliccare o scaricare software di dubbia provenienza.

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