Stella NBA accusata di stupro, maxi risarcimento

Derrick Rose nei guai, il 4 ottobre inzierà il processo. L'accusa chiede 21,5 milioni di dollari.

Fonte: Getty Images

A poche settimane dall'inizio della sua nuova avventura in maglia NY Knicks, Derrick Rose si vede costretto anche a pensare a come difendersi dall'accusa di stupro. Il prossimo 4 ottobre (giorno in cui l'ex stella dei Bulls festeggerà il suo 28esimo compleanno) comincerà il processo civile contro Jane Done, la presunta vittima (nome di fantasia), pronta a fare la guerra a Rose e sue due compagni.

I fatti risalgono all'agosto 2013 quando, secondo la donna, Rose e due suoi amici, dopo averla drogata, l'avrebbero violentata. La donna, che ha ammesso di aver frequentato, da fidanzata ma "non in esclusiva", lo stesso Rose dal 2011 al luglio del 2013, si è fatta avanti in maniera importante, presentando un dossier dettagliato alla polizia.

Pesante la richiesta di risarcimento. L'accusa, di fatto, ha chiesto alla stella NBA un indennizzo pari a 21,5 milioni di dollari. Gli avvocati che stanno rappresentando l'MVP 2010/11 Derrick Rose hanno, più volte, ribadito come il tutto sia un tentativo di scucire più soldi possibili al proprio assistito.

TMZ Sport ha rivelato come, prima di arrivare alla decisione di andare in tribunale, l'accusa abbia tentato di trovare un accordo economico con Rose ma senza fortuna. La difesa, inoltre, sostiene come l'accusatrice sia di facili costumi. Ci sarebbero, infatti, diverse testimonianze che confermerebbero come Jane Done sia stata con diverse celebrità dello sport, oltre a foto e messaggi decisamente compromettenti.

Tra i punti più discussi la ferma decisione della stessa donna di non rilevare il suo vero nome. Rose, per farla uscire allo scoperto pubblicamente, ha deciso di convocare i genitori della donna per testimoniare. Insomma, dal prossimo 4 ottobre si aprirà un processo che farà clamore negli Stati Uniti.

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