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Storia del Cagliari Calcio, orgoglio di una regione

Il 30 Maggio 1920 nasceva il Cagliari Football Club, una delle squadre più amate in Italia, l’orgoglio di una regione intera che nel 1970 conquistò il suo unico scudetto

Fonte: flickr

La storia del Cagliari Calcio inizia nel lontano 1920 quando il chirurgo Gaetano Fichera decide di fondare il Cagliari Football Club. Il 30 Maggio del 1920 vengono gettate le basi di una società calcistica che nel corso degli anni è diventata l’orgoglio sportivo di tutta la Sardegna che raggiunse il suo apice nel 1970 quando, grazie ai gol di Gigi Riva, conquistò il primo ed unico Scudetto della sua gloriosa storia.

Il primo torneo ufficiale a cui partecipa il Cagliari Football Club è il Torneo Sardegna. La squadra, che indossa una divisa neroazzurra, fa il suo esordio contro la Torres allo Stallaggio Meloni imponendosi per 5-2 grazie ad una tripletta di Alberto Figari. Nel 1922 la presidenza della squadra passa nelle mani di Giorgio Mereu che nel 1926 presenta la nuova divisa della squadra con i colori rosso e blu. Il crescente interesse attorno alla squadra porta finalmente il Cagliari a partecipare al suo primo campionato nazionale: il 16 Ottobre 1928 i rossoblu debuttano nella Prima Divisione italiana con la sconfitta per 2-1 sul campo della Virtus Goliarda. Grazie agli investimenti del Presidente Comi nel 1931 il Cagliari allenato da Egri Erbstein vince il campionato di Prima Divisione ed approda per la prima volta nella sua storia in Serie B. Gli anni successivi per il Cagliari sono travagliati e tra investimenti sbagliati e fallimenti la squadra torna a calcare per anni i campi della Serie C.

Gli anni ’50 segnano la rinascita del Cagliari che sotto la presidenza di Domenico Loi nel 1951 torna in Serie B e nello stesso anno i rossoblu traslocano nel glorioso Stadio Amsicora. Negli anni successivi nella serie cadetta si gettano le basi per i futuro. Nel 1964 fa il suo debutto un giovane attaccante di nome Gigi Riva ed il Cagliari dopo 44 anni di storia conquista finalmente la Serie A. Sono gli anni d’oro della squadra rossoblu che affianca a Riva altri giocatori di alto livello come Boninsegna, Albertosi e Brugnera. Nel 1969 torna Scopigno in panchina ed i rossoblu chiudono il campionato di Serie A al 2° posto alle spalle della Fiorentina, ma l’anno successivo si prendono la rivincita sui toscani e guidati da “Rombo di Tuono” conquistano il tricolore con due giornate di anticipo.

Dopo lo Scudetto del 1970 il Cagliari Calcio vive un lento declino scivolando prima in Serie B (nel 1976) e poi addirittura in serie C1 (nel 1988). La svolta arriva per mano di Tonino Orrù, nuovo presidente rossoblu, che assume Carmine Longo come direttore sportivo ed un giovane Claudio Ranieri come allenatore. In 2 anni la squadra torna in Serie A e nel 1993 (con Gianfranco Matteoli, Enzo Francescoli e Daniel Fonseca in squadra) centra un grandioso 6° posto che garantisce al Cagliari la partecipazione alla Coppa UEFA. Nei due decenni successivi il Cagliari ha giocato la maggior parte delle sue stagioni in Serie A, con qualche sporadica discesa in Serie B, compresa quella del 2015.

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