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Storia del Foggia, da "Zemanlandia" alla Lega Pro

Il club pugliese ha una lunga storia che è stata scritta da illustri personaggi del calcio italiano

Fonte: Wikimedia

Il Foggia Calcio nasce nel 1920 dalla fusione di alcune associazioni sportive. I colori sociali sono il rosso e il nero. La maglia a strisce verticali, ricorda quella del Milan, così come lo stemma sociale. Nel simbolo della squadra infatti sono rappresentati due diavoletti, uno rosso e uno nero, che hanno un pallone tra i piedi. Per tale motivo i calciatori foggiani vengono anche soprannominati “satanelli”. Non può vantare grandi trofei, ma ha vissuto un momento da sogno in Serie A nell’epoca di Zdenek Zeman, mentre attualmente milita in Lega Pro.

Nel corso dei suoi primi 40 anni di vita il Foggia disputa i campionati delle serie minori, giungendo fino alla Serie B. E’ negli anni ’60 che arriva la priva svolta storica. Sotto la guida dell’allenatore Oronzo Pugliese, il Foggia vince il campionato cadetto nel 1964 e, nel 1965, assapora per la prima volta la Serie A, riuscendo nella incredibile impresa di sconfiggere la fortissima Inter di Helenio Herrera. Rimane nella massima serie fino al 1967, allorquando retrocede nuovamente.

Dal 1968 al 1971, viene allenato dal grande Tommaso Maestrelli. Molti ricordano questo allenatore per lo scudetto vinto con la Lazio nel 1974, mentre pochi sanno che sotto la sua guida, nel 1969, il Foggia sfiora la finale di Coppa Italia. Il periodo più bello però arriva con il presidente Casillo tra il 1990 e il 1994, l’epoca di Zdenek Zeman. Il tecnico boemo imprime alla squadra un gioco spumeggiante e spettacolare, riportando i pugliesi in Serie A. Il tridente d’attacco formato da Francesco Baiano, Giuseppe Signori e Roberto Rambaudi, fa tremare le squadre più blasonate.

Nel 1994 si classifica 9° sfiorando la qualificazione alla Coppa UEFA, mentre nel 1995 raggiunge la semifinale di Coppa Italia. Finita l’epoca d’oro di Zeman, il Foggia retrocede nuovamente e non riesce più a tornare in Serie A. Inizia un periodo amaro per i pugliesi, che retrocedono fino alla Serie C2, dove rimangono fino al 2003. L’anno successivo la società fallisce e si iscrive alla serie D. Dopo il fallimento, nasce il Foggia Calcio Srl e la squadra si consolida in Lega Pro.

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