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Strage di Nizza, un ex di serie A vivo per miracolo

L’ex portiere di Inter, Parma e Genoa doveva essere lì quella tragica sera. Ora la paura è tanta.

Fonte: Screenshot tratto da Twitter

L’attentato di giovedì sera a Nizza ha fatto ripiombare tutta la Francia nel terrore. Un uomo alla guida di un camion ha invaso la parte del lungomare riservata ai pedoni provocando oltre 80 morti. Proprio la sera in cui in tutto il paese si festeggiava un evento storico ossia la presa della Bastiglia avvenuta il 14 luglio del 1789.

Pochi giorni dopo la fine dell’Europeo che ha visto il Portogallo trionfare, nel paese francese è tornata la massima allerta tanto che il presidente Hollande è stato costretto a prorogare lo stato di emergenza per altri tre mesi.

E quella sera Sebastian Frey, ex portiere di Inter, Parma e Genoa, terzo straniero in Italia per presenze nella massima serie, doveva essere proprio lì a Nizza, la città dove vive da alcuni anni con tutta la sua famiglia. Ora la tensione è tanta e anche uscire per il centro della città provoca paura.

Giovedì sono tornato tardi da Pescara e una volta arrivato a casa ho deciso di vedermi i fuochi d’artificio da lontano, senza andare sul lungomare – le parole commosse del portiere alla Gazzetta dello Sport-. Alla festa del 14 luglio ci andavo sempre da ragazzino con mio padre, per le famiglie è un evento bellissimo”.

“Il camion bianco è andato a sbattere anche contro un garage di mia proprietà – dice Frey ripensando a quanto accaduto sul lungomare -. Appena ho saputo la notizia ho provato grande angoscia. Ho subito mandato un messaggio su Facebook a tutti i miei contatti che sapevo fossero in Promenade. Uno dei miei migliori amici era con suo figlio in braccio, quel camion maledetto gli è passato a 3 metri. Un collega di mia madre è morto, un altro è in ospedale. Chi c’era ha visto cose terribili, da non dormire la notte”.

E la paura dopo quanto accaduto è altissima: “Chi non l’avrebbe? Mi chiedo se mi sentirò ancora di portare i miei figli allo stadio ad una festa o semplicemente in piazza. Io sicuramente eviterò il centro di Nizza per un po”.

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