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Studi scolastici: che differenza c'è tra laurea e laurea magistrale

La differenza tra laurea e laurea magistrale non è sempre chiara a tutti, ma è importante sapere in cosa differiscono i due titoli di studio, che rappresentano rispettivamente una laurea di primo livello e una laurea di secondo livello

Fonte: flickr

Conoscere la differenza tra laurea e laurea magistrale è estremamente importante, sia perché questi due titoli di studio hanno un valore giuridico differente, sia perché implicano un diverso grado di conoscenza e approfondimento della materia di studio. La confusione tra i due titoli nasce in seguito alla riforma del 1999, che ha mutato profondamente l’organizzazione accademica.

Prima della riforma, in seguito a un percorso di studi dalla durata di quattro, cinque o sei anni in base alla disciplina studiata, si otteneva un diploma di laurea, che oggi è denominato “laurea di vecchio ordinamento” per distinguerlo dal nuovo ordinamento. Gli esami variavano in un numero da 19 a 58, ognuno dei quali rappresentava un’annualità da ottenere mediante un esame semestrale o annuale.

Con la riforma del 1999, è stata introdotta la differenza tra laurea triennale e laurea specialistica, istituendo così due diversi titoli di studio. I cambiamenti sono stati introdotti dal D.M. 509/99. La prima rappresenta la laurea triennale, che richiede agli studenti di ottenere un totale di 180 crediti formativi e si focalizza sull’ottenimento di una preparazione più teorica che pratica, sebbene questo dipenda dal corso di laurea selezionato.

La laurea specialistica rappresenta oggi un titolo di studio di secondo livello, denominata in questo modo a causa dell’elevata preparazione che lo studente ottiene in seguito al completamento del percorso di studi. Il titolo si ottiene normalmente in due anni, e allo studente è richiesto un totale di 300 crediti formativi per conseguire la laurea specialistica. Questi comprendono ovviamente anche i 180 crediti ottenuti nel corso della laurea triennale, prerequisito obbligatorio per accedere a un corso di studi magistrale.

Per comprendere a pieno la differenza che c’è tra laurea e laurea magistrale è sufficiente riferirsi a quanto indicato dall’ordinamento attuale, entrato in vigore con il D.M. 270/04. Questo decreto ministeriale ha previsto il rispetto di quanto già modificato dal decreto 509/99, ovvero la creazione di due livelli di laurea, ma ne ha cambiato la denominazione.

La differenza tra laurea e laurea magistrale è la seguente: la laurea triennale è attualmente denominata laurea di primo livello o laurea, poiché rappresenta il primo passo nel settore dell’educazione universitaria; la laurea specialistica è chiamata invece laurea magistrale. Nel primo caso, il numero di esami non può essere superiore a venti, mentre per la laurea di secondo livello non può oltrepassare i dodici.

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