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Studiare velocemente in vista della maturità: tutte le dritte

Tra i consigli per la maturità c'è quello del metodo dei cinque sensi. Se si seguono delle semplici regole si riesce a studiare le stesse cose in un terzo del tempo

Fonte: flickr

I consigli per la maturità non mancano mai: state tranquilli, non agitatevi, andrà tutto bene…sì, insomma, il solito decalogo di chi la maturità l’ha già superata e non ricorda più cosa voglia dire trovarsi in questa situazione. Tutti sanno che bisogna stare tranquilli, ma non è certo così facile! Sarebbe il caso di avere consigli davvero utili per la maturità che si sta avvicinando. Come comportarsi, come ripassare gli argomenti, come affrontare le ore di studio in preparazione di questo appuntamento che ricorderemo per sempre? Ecco arrivare in aiuto Matteo Salvo che nel suo libro “Studiare è un gioco da ragazzi” presenta il metodo dei 5 sensi.

Seguendo questi facili consigli per la maturità si può impiegare un terzo in meno del tempo per ripassare le materie d’esame e gli argomenti da preparare. La parola d’ordine è organizzazione. Tutto deve essere organizzato in modo da agevolare e facilitare lo studio, e i sensi svolgono un ruolo fondamentale. Cominciamo con la vista. È importante studiare in un ambiente gradevole e ordinato. La luce deve essere sempre presente (meglio quella naturale rispetto a quella artificiale) e la vista non si deve mai affaticare mentre si leggono libri o appunti.

Altro senso che deve essere soddisfatto è il tatto. Ogni oggetto deve poter essere facilmente utilizzabile, la tastiera del pc comoda da usare e non devono mancare penne o evidenziatori. Attenzione anche all’abbigliamento. È fondamentale vestirsi in modo comodo e pratico per non disperdere energie e attenzione. Se parliamo di gusto siamo spiacenti, ma mangiare mentre si studia non è consigliato. Però si può abbinare un gusto all’idea di studio. Preparatevi una tisana da sorseggiare un po’ alla volta mentre studiate. Vi aiuterà nella concentrazione. Quella di abbinare un aroma allo studio è una scelta che vale anche per l’olfatto. Scegliete un’essenza che vi piace per riempire la stanza. Aiuterete il vostro cervello ad essere più ricettivo e ad acquisire un maggior numero di informazioni.

Concludiamo con l’udito. Ascoltare musica va bene, ma non tutta la musica. Rock o pop sfrenato non aiutano certo lo studio. Il jazz, la musica strumentale o i suoni della natura, invece, possono essere d’aiuto. L’importante è che sia a basso volume e faccia da piacevole sottofondo per creare l’atmosfera giusta per lo studio. Ok, ora siete pronti per le ultime giornate di studio prima dell’esame di maturità. Ancora un consiglio: andate a dare un’occhiata al sito del Ministero dell’Istruzione dove potete trovare le ultime novità e la simulazione di un esame di maturità.

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