In Svizzera il liceo più costoso del mondo, fra vela e Spa

In Svizzera esiste un liceo frequentato dai figli di miliardari, reali e star di Hollywood. Costa 100mila euro l'anno e comprende Spa e scuola di vela

Fonte: Facebook

Il liceo più costoso del mondo? Si trova in Svizzera, ha una Spa, un centro velistico (fra l’altro) ed ospita i rampolli di ricche famiglie e figli di star del cinema. Il college d’élite si chiama Le Rosey, sorge nel comune svizzero di Rolle e costa 133 mila dollari (circa 101 mila euro) l’anno.

L’istituto, fondato nel 1880, accoglie circa 360 studenti l’anno, metà femmine e metà maschi, con un’età compresa fra i 7 e i 18 anni. I ragazzi sono per la maggior parte svizzeri, francesi e americani, ma ci sono anche molti figli di miliardari russi. Le lezioni iniziano alle 7 di mattina e durano tre quarti d’ora, mentre dalle 16 alle 18 i ragazzi possono dedicarsi ad attività sportive e ricreative.

All’interno del campus infatti sono presenti teatri all’aperto, Spa, piscine, campi da tennis, da calcio e da rugby, ma anche pedane per il tiro a segno e tiro con l’arco, un circuito per la corsa, una scuola di equitazione con maneggio e 30 cavalli, e per finire un centro velistico.

Il liceo Le Rosey negli anni ha provveduto all’istruzione di tante personalità famose. Qui hanno studiato il principe Ranieri di Monaco e i principi di Savoia, come pure le miliardarie Marie-Chantal Claire e Pia Miller; l’Aga Khan Karim; il professore Nicolas Negroponte; lo stilista Egon von Fürstenberg e l’attore Christopher Lambert. Tanti i figli di personaggi famosi, come quelli di Diana Ross, Elizabeth Taylor e John Lennon.

Non solo, fra i celebri studenti ci sono anche i Benetton; lo Scià di Persia; re Alberto II del Belgio; Dodi Al-Fayed; i reali d’Egitto, Grecia e Jugoslavia. Infine troviamo i rampolli delle ricche famiglie americane, dai Rothschild ai du Pont, sino ai Rockefeller.

“Una volta iscritti a Le Rosey, tutti gli alunni ricevono lo stesso trattamento indipendentemente dal cognome che portano o dall’eventuale estrazione nobiliare – ha spiegato la direzione, parlando dell’educazione impartita nella struttura -. Non esistono trattamenti di favore”.

Storie dal web

Lascia un commento

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti