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Totti show in ritiro, prende il microfono e canta

Il capitano della Roma si è esibito sulle note di "Questo piccolo grande amore" di Baglioni, con una sorpresa finale.

Il tema era stato lanciato già da Luciano Spalletti. Francesco Totti e “le ultime cose” della prossima stagione. L’ultima partita a San Siro, l’ultimo derby, l’ultima volta contro la Juve…

Il tecnico toscano ha voluto dribblare il tema sostenendo che la carriera romanista del Capitano, che è andata a un passo dall’interrompersi bruscamente solo pochi mesi fa, potrebbe anche prolungarsi oltre la fine del prossimo campionato, ma intanto è un dato di fatto che quello di Pinzolo potrebbe essere stato l’ultimo ritiro di Totti.

Prima di lasciare il Trentino il numero 10 si è reso protagonista di un autentico show con i tifosi in delirio per il proprio idolo. Totti ha parlato di tutto, ha intonato “Questo piccolo grande amore” e ha pure spiegato le proprie intenzioni…: "Se vinco lo scudetto smetto, tutti vorremmo 'quella cosa', ma è difficile, c'è una squadra più forte".

Ribadita la passione per Messi e Ronaldo (“Sono di un altro pianeta, sono il calcio”), le ultime parole sono state una sorta di ringraziamento anticipato: “Ho sempre cercato di portare in alto i tifosi della Roma, non ci sono riuscito sempre, ma ce l'ho messa tutta. Se non mi cacciano resterò come dirigente perché a Trigoria sono nato, cresciuto e lì morirò".

Edin Dzeko intanto è pronto alla stagione del riscatto: "Io devo fare il mio lavoro, so che mi devo migliorare e farò di tutto per fare meglio".

"Noi attaccanti dobbiamo fare sempre gol, a prescindere da quello che fa la squadra, e quando non lo fai sei più criticato ed è più difficile per la testa. Ma ora ho 30 anni, sono un giocatore con più esperienza e so che tutto questo è normale – confessa il bosniaco a Roma TV -. Per me il gol è tutto. E per me sono tutti belli, sia quelli segnati col ginocchio, con la testa, anche con il braccio! Tutti i gol sono importanti".

"Dove possiamo arrivare? Abbiamo solo un obiettivo: fare di tutto per la Roma. Ora il primo obiettivo è quello di qualificarsi per la Champions League. Dobbiamo vincere le due partite dei preliminari, questo è più importante di tutto il resto. Il sorteggio? Noi dobbiamo pensare a fare il nostro lavoro e dopo si vedrà con chi capitiamo. La cosa importante è farsi trovare pronti. Certo, sarebbe meglio non giocare col Manchester City…".

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