Trump e i dossier russi: Mosca non ha materiale compromettente su di me

La prima conferenza stampa

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New York, 11 gen. (askanews) – “Non ho debiti, non ho prestiti, non ho accordi, non ho pendenze con la Russia”. Lo ha detto il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, durante la conferenza stampa organizzata all’interno della Trump Tower, a New York.

Il miliardario ha poi detto che “la Russia non ha materiale compromettente su di me”. Tornando sull’hacking, ha detto che il Cremlino ha cercato di attaccare non solo il partito democratico, ma anche quello repubblicano, ma che non è riuscito a perforare le difese informatiche del suo partito.

“Una cosa del genere non dovrebbe mai essere scritta o pubblicata. Alcuni giornalisti non mi hanno trattato bene, ma in questo caso sono andati contro queste notizie false. Vorrei fare i complimenti ai giornalisti in sala, ho grande rispetto per la libertà di stampa” ha poi detto Trump, parlando del dossier pubblicato da BuzzFeed sui suoi presunti legami con la Russia. Trump ha aggiunto che forse quelle informazioni “sono state fornite dall’intelligence”.

Il presidente eletto ha poi detto che terrà conferenze stampa quasi giornalmente. “Sarà bello essere con voi” ha detto rivolgendosi ai giornalisti, con cui non ha certo avuto un buon rapporto, finora.

La nuova amministrazione americana si impegnerà a fondo per creare posti di lavoro e rilanciare l’economia. “Creeremo nuovi posti di lavoro lo prometto. Sarò la persona che ha creato più posti di lavoro che Dio abbia mai messo sulla faccia della Terra, mi impegnerò a fondo. Non vedo l’ora di cominciare”, ha concluso il presidente eletto.

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