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Tutte le informazioni per visitare il Parco Timanfaya a Lanzarote

Una descrizione del Parco Nazionale Timanfaya e delle attività da poter svolgere in questo paradiso delle Canarie

Fonte: pixabay

Il Parco Nazionale Timanfaya si estende per 5000 ettari lungo la costa occidentale dell’isola di Lanzarote ed è uno dei luoghi più pittoreschi delle isole Canarie. Una vasta area incontaminata dove, né la vegetazione né il clima hanno avuto il tempo di cambiare la bellezza di questa terra rossa e nera che fa parte di una Riserva della Biosfera dell’Unesco. La sua qualità ambientale è così elevata che per preservarlo, è possibile accedere solo a determinate zone.

Tra le maggio attrazioni di questo luogo vi è senza dubbio l’Isolotto di Hilario, cuore turistico del Parco e punto importante di rilascio di calore dei vulcani dormienti, sull’isola di Lanzarote. La sua superficie in alcune zone raggiunge la temperatura di 100 gradi Celsius. Il personale preposto del Parco mostra questa anomali geotermica utilizzando geyser artificiali e forni naturali.

Le attrattive del parco

Su di una piccola collina edificata si trova uno dei simboli del parco: una scultura in metallo nota come El Diablo di Timanfaya. All’interno del complesso si trova il Ristorante El Diablo, progettato dal grande artista di Lanzarote, César Manrique. Qui il forno a griglia utilizza il calore del vulcano.

La Rotta dei Vulcani e sentieri è il modo migliore per conoscere la bellezza delle Montañas de Fuego del Parco Nazionale di Timanfaya. I visitatori, una volta giunti sull’isolotto di Hilario dovranno attendere il loro turno per salire sul bus in partenza e dopo circa 40 minuti di viaggi, raggiungeranno una realtà quasi aliena. Il percorso conduce a coni e tubi vulcanici quasi inalterati e antiche colate di lava che hanno creato il Parco Nazionale e cambiato per sempre l’isola, verificatesi circa 300 anni fa, tra il 1730 e il 1736.

L’attività vulcanica del Parco

L‘attività vulcanica creò nuovi paesaggi, ma distrusse alcuni dei villaggi di Lanzarote. Nel 1736, gli abitanti del luogo si organizzarono in processione cristiana e piantarono una croce, chiedendo alla Vergine Maria di fermare il flusso di lava che rischiava di annientare il paese di Tinajo. La lava si fermò prima di giungere alla croce. In quel luogo venne così edificata una cappella in onore della Vergine dei Vulcani.

Nel centro d’accoglienza e interpretazione di Mancha Blanca, posto al di fuori del parco, a pochi chilometri dalla città di Tinajo è possibile assistere a una presentazione audiovisiva. Vengono riassunti in 30 minuti i terribili eventi dei sei anni del XVIII secolo che scossero l’isola, trasformandola irrimediabilmente e lasciando a memoria di quanto avvenne delle imponenti Montagne di Fuoco.

Le escursioni

Alternativa davvero unica e divertente per visitare il Parco Nazionale di Timanfaya, invece che a piedi o in autobus, è quella di salire su di un cammello. Il tour a pagamento, inizia all’Echadero de Camellos, una zona posta sul confine orientale del parco. Da questo punto partono carovane di cammelli sui quali possono salire due turisti, si percorrono così per circa 20 minuti le pendici meridionali della bellissima montagna di Timanfaya.

La passeggiata permette inoltre di conoscere questi animali docili e bene adattati alla siccità, oltre che intimamente legati alla storia di quest’isola. Quando il visitatore si abitua al dolce dondolio, si perde nell’ammirare le meraviglie geologiche di questo luogo che si incontrano lungo il percorso fatto di coni vulcanici dai colori bellissimi, colate di lava e pendii di cenere vulcanica.

Le Montagne del Fuoco

Come già sottolineato, le Montanas del Fuego sono le protagoniste del Parco e dell’intera isola. Si tratta di un’area caratterizzata da campi di lava, vulcani e paesaggi spettacolari. Inserite nel contesto del Parco Nazionale Timanfaya, sono oggi considerate un patrimonio mondiale dell’UNESCO.

I prezzi del parco

Il parco è bellissimo e decisamente suggestivo. Al costo di 9 € a persona potrete fare un tour in autobus per tutto il parco con registrazione esplicativa in lingua spagnola e inglese, passando attraverso magnifici paesaggi tra i vulcani, stradine tortuose costeggiando crateri enormi e crepacci incredibili.

Il tour all’interno del parco dura circa 40 minuti, con piccole soste per permettere ai turisti di fare le foto dei punti più caratteristici. Al punto di raccolta è inoltre possibile scendere per assistere alla dimostrazione di “cottura” di arrosti su crateri vulcanici. Per chi volesse poi effettuare la visita all’interno del parco su di un cammello, il tour dura circa 20 min ed il costo è di 12 euro a cammello sul quale si può salire in due.

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