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Tutti gli errori più stupidi da non commettere in viaggio

Commettere errori in viaggio può essere molto frustrante ma capita spesso, soprattutto per distrazione. Ecco quali sono i più comuni

Fonte: Pixabay

Gli errori in viaggio sono molto fastidiosi e spesso possono anche rovinare le vacanze, almeno in parte. La maggior parte delle volte si tratta di dimenticanze molto stupide e basterebbe un po’ di attenzione per evitarle. Dopotutto, però, quando si parte si stacca la spina perché anche il nostro cervello ha bisogno di una pausa, una volta ogni tanto. Vediamo quali sono gli sbagli più comuni, in modo tale da ricordarsi di eluderli.

Uno degli errori in viaggio più stupidi che si possono commettere, è quello di chiudersi nel bagno di un treno. Non è raro che le porte siano rotte e, se si è da soli, è molto probabile che nessuno noti l’assenza: si può solamente sperare che qualcun altro abbia bisogno di andare alla toilette. Molto poco piacevole, quanto comune, può essere anche chiudersi sul balcone del proprio hotel e non avere il cellulare con sé.

Un’altra cosa che capita molto spesso, è di addormentarsi sui mezzi pubblici. Dopo una lunga giornata ad esplorare una nuova città non si può che essere stanchi e svegliarsi al capolinea con la consapevolezza di aver allungato il tragitto di un’ora è sicuramente traumatico. Questo, ancor di più nei viaggi all’estero, se l’autobus in questione arriva in qualche paesino sperduto. Ancora peggio, poi, è perdere l’aereo e dover spendere centinaia di euro.

Uno dei peggiori errori in viaggio, che può davvero rovinare la vacanza, è quello di smarrire il portafoglio. In primo luogo bisogna fare la denuncia e la burocrazia non è mai piacevole. Se per i documenti si può risolvere, per i soldi non vale lo stesso, purtroppo. Viaggiare da soli può essere una fantastica avventura ma in questo caso, se non si ha compagnia, la situazione potrebbe diventare molto complicata.

Esistono altri errori comuni, meno vitali ma altrettanto frustranti. Farsi troppe aspettative, ad esempio, spesso finisce per deludere i turisti. Le cartoline e le foto tendono, nella maggior parte dei casi, a rendere i luoghi più spettacolari di quanto non siano. Ci sono poi paesi da cui esportare cibo e alcol è vietato e spendere per poi dover buttare tutto è davvero un peccato. Infine, portarsi un piccolo dizionario con la lingua locale può salvare la vita: in alcune nazioni ci sono davvero poche persone che parlano inglese.

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