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Tutti pazzi per l'Islanda e la loro Haka, il Geyser Sound

Dopo aver eliminato l'Inghilterra all'Europeo, gli "uomini di ghiaccio", già idoli del web e non solo, hanno festeggiato a modo loro, con una sorta di coreografia che ha coinvolto un intero Paese ed è diventata ben presto virale in tutto il mondo

Quest'anno nel mondo del calcio vanno di moda le favole. Dal Leicester campione d'Inghilterra in poi sono tante le squadre che hanno sovvertito i pronostici e all'Europeo a vestire i panni della cenerentola che diventa principessa è stata proprio la nazionale in grado di rispedire a casa quella di Sua Maestà.

Stiamo parlando ovviamente dell'Islanda, che negli ottavi ha rifilato un clamoroso 2-1 in rimonta a Rooney e compagni, qualificandosi ai quarti di finale, dove affronterà la Francia. Gli “uomini di ghiaccio”, già idoli del web e non solo, hanno festeggiato a modo loro, con una sorta di coreografia che ha coinvolto un intero Paese ed è diventata ben presto virale in tutto il mondo: la Geyser Sound.

La "Haka" degli islandesi consiste nel battere le mani all'unisono in modo molto forte insieme ai tifosi con anche una piccola coreografia, in tutto con un ritmo crescente dettato da uno dei giocatori in campo. In Francia sono arrivati in tantissimi dalla remota nazione che conta appena 323.000 abitanti (i calciatori hanno ammesso di conoscere personalmente il 50% dei presenti in tribuna) ma quelli rimasti a casa hanno voluto partecipare a questo rito e davanti ai megaschermi allestiti a Reykjavík si sono uniti al battimani.

L'Italia, se dovesse battere la Germania, potrebbe sfidare in semifinale proprio Sigurdsson e compagni che chiuderanno il quadro dei quarti di finale domenica sera contro la Francia padrona di casa.

Prima però gli Azzurri, reduci dalla vittoria sulla Spagna, dovranno superare lo scoglio tedesco e ci sono due allarmi che risuonano dal ritiro di Montpellier, legati alle condizioni di Antonio Candreva e Daniele De Rossi. I due infortunati martedì hanno effettuato accertamenti strumentali e clinici per verificare le rispettive condizioni. Il laziale ha già saltato le ultime due partite mentre un'eventuale assenza forzata del romanista costringerebbe Conte a una difficile scelta, vista anche la squalifica di Thiago Motta.

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