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Tutto su Gianluigi Donnarumma, baby-portiere del Milan

Lanciato tra i titolari ad appena sedici anni, 'Gigio' Donnarumma è il nuovo beniamino rossonero: sembra davvero un predestinato, il portiere del futuro

Fonte: flickr

Tra le rivelazioni di questo campionato c’è sicuramente un giovanissmo portiere che si è conquistato una maglia da titolare nel Milan di Mihajlovic. Vediamo la scheda di Gianluigi Donnarumma. Il ragazzo è nato a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, il 24 febbraio 1999, e la sua storia sembra da subito quella di un predestinato: il nome di battesimo è infatti un omaggio a Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, campione del mondo nel 2006.

Donnarumma cresce poi nella scuola calcio Club Napoli, che ha formato altri celebri portieri stabiesi approdati in serie A, come Iezzo, Mirante e suo fratello maggiore Antonio, oggi in forza al Genoa. A quindici anni sembra a un passo dal settore giovanile dell’Inter, ma finisce per accettare l’ offerta del Milan, sua squadra del cuore da sempre.

‘Gigio’ Donnarumma fa subito parlare di sé, brucia le tappe finendo spesso per giocare insieme a ragazzi di almeno 1-2 anni più grandi. Christian Brocchi, tecnico della Primavera del Milan, non perde l’occasione per decantare le lodi di questo ragazzo, alto quasi due metri e già maturo e freddo come un veterano, che finisce con l’essere inserito in pianta stabile in prima squadra, andando spesso in panchina. Il titolare del Milan è però lo spagnolo Diego Lopez, portiere esperto e dalle doti indiscusse, tra i pochi a salvarsi nella sfortunatissima stagione 2014-15, con i rossoneri allenati da Pippo Inzaghi.

Nell’estate del 2015 arriva al Milan un nuovo allenatore, il serbo Sinisa Mihajlovic, che inizialmente conferma la fiducia a Diego Lopez. Alcune incomprensioni con lo spagnolo – che non convince il mister specialmente nel gioco coi piedi – e un errore contro il Torino favoriscono però Donnarumma, che a ottobre contro il Sassuolo ha la sua grande occasione: il debutto da titolare a San Siro, ad appena sedici anni e otto mesi. Il Milan vince 2-1, il ragazzo è forse un po’ incerto in occasione del gol subito, ma Mihajlovic decide di confermarlo. Da allora è titolare indiscusso, la formazione rossonera è risalita dal dodicesimo al sesto posto in classifica e la media dei gol subiti per partita si è quasi dimezzata. Il 31 gennaio è forse il giorno in cui Gigio è entrato definitivamente nel cuore dei tifosi milanisti, grazie a una coraggiosa uscita su Eder nel derby con l’Inter. Donnarumma sembra ormai destinato a fare molta strada.

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