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Una donna contro duecento uomini: l'incredibile sfida di Michela

Soltano una rappresentante del gentil sesso al via della mitica 24ore di Spa: è italiana, scopriamo di chi si tratta

Fonte: Cerruti

Michela Cerruti si appresta ad affrontare una nuova lunghissima sfida. Questo weekend infatti parteciperà a una nuova gara di durata, la 24Ore di Spa-Francorchamps, in occasione della quarta gara del Blancpain GT Series 2016 – Endurance Cup. Anche stavolta, unica donna in pista.

La pilota dei record si è già misurata più volte con le 24ore, ottenendo lo scorso anno uno straordinario 6° posto sul difficilissimo circuito tedesco del Nürburgring.

Michela correrà con il Team Antonelli Motorsport al fianco di Gianluca Giraudi, Loris Spinelli e Cédric Sbirrazzuoli. Si tratta della quarta volta per Michela su questo circuito per una delle gare di durata più belle al mondo e la prima volta che lo farà alla guida di una Lamborghini Huracan GT3

La gara inizierà sabato pomeriggio alle 16:30.

“Le gare di durata oltre ad essere una grande sfida, per me sono anche una grande passione. Dopo l’ottimo risultato dello scorso anno in Germania, quest’anno con il team Antonelli puntiamo davvero al massimo, metterò tutta la mia esperienza a disposizione del team”, ha detto la Cerruti.
Nata a Roma nel 1987, Michela dimostra fin da bambina una propensione innata per lo sport e la velocità, praticando sci a livello agonistico. A 16 anni decide di accantonare momentaneamente le sue attività e dedicarsi agli studi, completati brillantemente con la Laurea in Psicologia all’Università Cattolica di Milano. Michela scopre la sua passione per il mondo dei motori intorno ai 18 anni. Suo padre Aldo, grande pilota degli anni ’70 nelle categoria Turismo, dove era conosciuto come Baronio, le fa seguire un corso di guida sicura con Mario Ferraris che, colpito dalla velocità e dall’istintivo controllo della macchina da parte di Michela, convince il padre a farla correre.

Da gennaio 2015,per volere della Federazione italiana, Michela Cerruti è entrata a far parte della FIA Women in Motorsport Commission (WIMC) in rappresentanza dell’Italia. La FIA WIMC, nata l’11 dicembre 2009 grazie all’approvazione del World Motorsport Council e del presidente FIA Jean Todt, comprende 30 grandi personaggi del Motorsport tra cui Michèle Mouton, eletta presidente, Susie Wolff, Katherine Legge e Monisha Kalteborn come Ambasciatrici. La Missione è creare una cultura sportiva in grado di facilitare e valorizzare la presenza delle donne nel mondo del Motorsport, attraverso strategie e politiche che promuovano l’educazione e la formazione all’interno di questo sport.

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