Una moneta da 5 euro per ricordare Totò a 50 anni dalla morte

Quando pensiamo alla commedia italiana in bianco e nero, il primo nome che ci viene in mente è senz’altro quello di Antonio De Curtis, in arte Totò, nato nel rione Sanità, a Napoli, il 15 febbraio 1898.

Eppure, pare incredibile ai più sapere che il principe della risata, scomparso il 15 aprile di 50 anni fa, è stato omaggiato maggiormente dopo la sua morte che quand’era in vita, spesso preso di mira dai critici a lui contemporanei.

Oggi, invece, i suoi tantissimi film – 97 per la precisione, con una media di 4 all’anno – finiscono spesso in televisione, ricordandoci che un tempo si rideva e di gusto anche senza volgarità.

Totò, infatti, disse solo una parola ‘sconveniente’ e tra l’altro coperta da una mano: “Badate, io ho carta bianca… e ci si pulisca il…” in ‘I due colonnelli’ del 1963.

Ulteriore prova di questa rivalutazione postuma è la decisione della Zecca dello Stato di coniare una moneta da 5 euro commemorativa.

L’emissione avverrà a settembre e la tiratura sarà limitata.

La moneta bimetallica è stata presenta di recente, in anteprima al ‘World Money Fair’ di Berlino, la più grande manifestazione numismatica del mondo, giunta alla sua 46esima edizione.

Su una faccia della moneta ci sarà il celeberrimo volto di Totò con la bombetta in testa, incorniciata tra le scritte Repubblica Italiana, mentre sull’altra saranno raffigurate le sue mani, con l’indice e il pollice che si toccano, insieme a una pellicola fotografica e due date 1967 e 2017, ovvero l’anno della morte e quello per commemorarla a 50 anni di distanza.

Il prezzo della moneta sarà stabilito in autunno dalla Gazzetta Ufficiale.

I collezionisti e gli appassionati di Totò sono avvisati…

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