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UPS e Amazon, droni per le consegne in dirittura d'arrivo?

Amazon e UPS sperimentano la consegna con i droni in Ruanda, prendendo parte a progetti con fini umanitari

Fonte: Flickr

Amazon e UPS faranno le consegne con i droni.
Infatti i suoi postini saranno in futuro probabilmente dei robot capaci di volare. Ma l’approcio con i nuovi addetti alle consegne non è molto semplice. Infatti sono stati offerti ad Amazon dei droni, che permetterebbero di recapitare i pacchi, bussando direttamente alla porta dell’acquirente.
La prima volta che l’idea venne proposta le compagnie fra cui UPS, Walmart e Dominos, guardarono con interesse ai nuovi droni che dovrebbero ottemperare alle funzioni di postino. I robot sarebbero in grado di consegnare pacchi fino a 2,3kg, volando ad un’altezza di circa 122 metri.

I droni sarebbero inoltre dotati di speciali sensori ad alta tecnologia che servono per evitare collisioni con altri oggetti.
La compagnia che ha espresso più perplessità riguardo l’uso dei droni per recapitare pacchi è stata Amazon , poiché ha paura che durante la consegna il drone potrebbe incappare in qualche problema, come semplici ostacoli fisici o l’esaurimento delle batterie.
La compagnia UPS per evitare questi problemi ha cominciato a mettere alla prova i robot, prestandoli a Zipline e Gavi, per testare il corretto funzionamento dei droni, le modalità di consegna e la durata delle batterie.

Il compito dei droni in questo caso sarebbe consegnare in tempo sacche di sangue in Ruanda, nell’ Africa orientale, da usare per le trasfusioni. Infatti, consegnare forniture mediche in tempo è un problema serio in parecchi paesi.
UPS per prendere parte al suo primo poggetto umanitario ha stanziato 800,000$ e la compagnia lo scorso anno ha anche lavorato con Red Cross, per testare l’affidabilità dei droni in situazioni di emergenza.

Nonostante i dubbi che nutre Amazon riguardo ai droni, ha dichiarato alla rivista The Verge che ha già provveduto a creare un proprio team di esperti in “computer vision”, che gli serviranno per monitorare i droni.
Il servizio che Amazon mira ad offrire fra non molti anni si chiamerebbe Prime Air e si avvarrebbe di veicoli con due sistemi di propulsione, uno orizzontale e uno verticale, in modo da non rovinare le merci caricate su di esso.
Nonostante le varie compagnie di commercio elettronico abbiano avuto approcci diversi riguardo la questione dei droni, è interesse comune costruire un sistema di consegna veloce e sicuro, senza impiegare nel tragitto troppe risorse umane.

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