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Usare lo smartphone a letto causa cecità, lo dice la scienza

L'uso a letto dello smartphone causa cecità temporanea; la perdita momentanea della vista viene spesso scambiata per un attacco ischemico transitorio

Fonte: flickr

Utilizzato a letto, lo smartphone causa cecità. Alcuni esperti hanno messo in guardia tutti coloro che sono dipendenti dai dispositivi elettronici: fissare uno smartphone a letto può innescare una perdita temporanea della vista, disturbo che i medici potrebbero erroneamente scambiare per un mini ictus. Secondo un recente rapporto divulgato da neurologi britannici, un numero crescente di pazienti si sta rivolgendo agli ospedali lamentando di essere diventati ciechi a letto; questi malesseri sporadici alla vista riguardano generalmente un solo occhio e durano fino a 15 minuti per volta.

I medici di pronto soccorso spesso scambiano questi sintomi per un segnale di attacco ischemico transitorio, conosciuto come TIA o mini ictus, un avvertimento che potrebbe preannunciare un attacco importante. Questa prima diagnosi porta ansia nei pazienti e un complesso di analisi cliniche costose e quasi sempre inutili. Gli esperti del Moorfields Eye Hospital e del National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra hanno infatti avvertito che, di solito, i sintomi non sono nient’altro che il risultato dell’utilizzo dello smartphone sdraiati a letto.

Di notte, molte persone si trovano girate sul fianco con un occhio chiuso contro il cuscino e l’altro fisso sullo schermo: mentre un occhio è regolato sul buio, l’altro si assuefa alla luce dello schermo ad alta risoluzione. Quando si aprono entrambi gli occhi, l’occhio che ha fissato a lungo lo schermo non riesce a far fronte al buio della stanza: la sensazione è che lo smartphone causi cecità. Di solito ci vuole un po’ di tempo affinché la vista si assesti e torni tutto regolare; tempo che induce le persone a credere di essere affetti da un problema grave.

Gli smartphone sono utilizzati a tutte le ore del giorno, quindi i produttori utilizzano una luce del display sempre più forte per compensare la luminosità dell’ambiente e consentire una facile lettura. Con la continua evoluzione della tecnologia, episodi simili non potranno che aumentare e si dovrà continuare ad affermare che lo smartphone causa cecità temporanea. È bene ricordare, comunque, che si tratta di sintomi fugaci senza ripercussioni sulla vista e che, al fine di ovviare al problema, basta guardare lo schermo con entrambi gli occhi.

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