Veneto, su un campo di grano spunta il ritratto gigante di Putin

In Veneto è spuntato a sorpresa un maxi ritratto di Vladimir Putin. A realizzarlo su un campo di grano è stato l'artista Dario Gambarin

Fonte: Youtube

Il raccolto del grano è terminato e in Veneto qualcuno ha pensato bene di realizzare un ritratto gigante di Putin. L’opera è stata creata da Dario Gambarin, artista che spesso realizza le sue creazioni proprio sui campi di grano della regione.

L’area in questione è grande 25.000 metri quadrati ed è situata a Castagnaro, in provincia di Verona. Il ritratto è stato fatto con le stoppie e utilizzando trattore e aratro senza prima tracciare sul terreno i solchi. Dall’alto si può dunque ammirare il viso del Presidente della Russia con il suo nome in cirillico accanto. “Il motivo di questa nuova opera – ha spiegato Dario Gambardin – è che il 7 e 8 luglio 2017 si incontreranno ad Amburgo per il G20 i grandi della terra. Tutti ci auguriamo che questo appuntamento sia proficuo per risolvere le problematiche sia economiche sia migratorie che affliggono il mondo”.

“I temi da toccare saranno parecchi – ha aggiunto l’artista -: dai disaccordi su Ucraina e Siria alle armi nucleari fino alle accuse di interferenza da parte di Mosca nelle elezioni americane 2016”.

Nel curriculum di Dario Gambarin ci sono tanti altri ritratti celebri. Fra i protagonisti delle sue opere Mario Balotelli, scelto come simbolo della Nazionale Italiana, Nelson Mandela, Papa Francesco e Barack Obama. Di recente l’artista aveva realizzato anche una riproduzione gigantesca di Donald Trump, accompagnata dalla scritta: “Ciao Trump”.

Dario Gambarin è uno dei maggiori esponenti della Land Art, una nuova forma d’arte che ha come obiettivo quello di mettere in contatto l’artista con la natura. In questo caso l’uomo abbandona i mezzi tradizionali per agire direttamente sulla natura, utilizzando solamente un trattore.

“La mia è un’operazione ecologica – ha spiegato l’artista in diverse interviste -, in quanto non distruggo i raccolti dei campi in cui lavoro. La stagione prediletta è quella estiva, sia perché in questo periodo gli agricoltori raccolgono i prodotti coltivati per poi ridistribuire la semina in autunno, nel momento in cui io termino le mie operazioni, sia perché l’estate e i suoi colori sono i più propizi e quelli che riescono a far risaltare maggiormente le mie opere”. A questo punto non ci resta che attendere un nuovo incredibile ritratto.

Storie dal web

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti