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Viaggio a Vilnius: cosa vedere nella capitale della Lituania

La capitale lituana, spesso sottovalutata, nasconde in realtà diversi luoghi di interesse in grado di soddisfare i palati più raffinati. Proviamo a scoprirli e organizziamo il prossimo viaggio

Fonte: wikipedia

Vilnius è la bellissima capitale della Lituania, e vanta anche il titolo di città più popolosa del Paese. Il suo centro storico è una meraviglia per gli occhi, barocco e mozzafiato, è uno dei centro città meglio conservati in tutta Europa, entrato a giusta ragione nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il suo stemma cittadino oggi raffigura San Cristoforo mentre sta compiendo l’atto di attraversare un fiume con Gesù bambino sulle spalle, ma non è sempre stato così. Anticamente, lo stemma della città raffigurava l’eroe Titan Alkis, direttamente dalle antiche leggende lituane. Anche Titan era rappresentato nell’atto di attraversare un fiume, ma sulle spalle portava la dolce moglie Janteryte. L’affetto per questo stemma non è mai stato dimenticato dalle popolazioni baltiche, ecco perché San Cristoforo è stato rappresentato nello stesso modo.

Cosa vedere

Il Museum of Genocide Victims è la prima fermata obbligata in questa capitale europea. È stato creato nel 1992 e riporta le tappe della tremenda dominazione russa. Un altro interessante spot da visitare è la prigione del Kgb, istituita nel 1940 e destinata a detenere tutti i dissidenti politici. Le celle sono ancora disponibili alla visita, così come la stanza degli interrogatori e quella delle torture.

Altro punto nevralgico dell’itinerario turistico di Vilnius comprende la Porta dell’Aurora, costruita tra il 1503 e il 1522. Era una delle porte facente parte del forte che circondava la città, e tra il popolo lituano è nota con il nome di Porta di Medininkai, perché è stata edificata in direzione del paese di Medininkai. È molto interessante, dal momento che è l’unica superstite delle nove porte della città, demolite alla fine del XVIII secolo.

La Basilica di San Pietro e Paolo è un capolavoro barocco del XVII secolo. Celebre per i suoi interni, qui sono custoditi oltre 2000 stucchi e affreschi. Sorge sui resti di un’antica chiesa in legno, demolita per fare spazio alla nuova meravigliosa creatura, e all’inizio del XIX secolo è stato aggiunto un bellissimo pulpito rococò.

La Gediminas Tower è invece il simbolo della città. Sorge in cima ad uno dei colli della città vecchia e va da sé che da qui si gode di una stupenda vista. La torre rappresenta l’ultimo resto dell’antico castello di Vilnius, costruito dal Gran Duca di Lituania, Gediminas. Si può visitare a piedi, percorrendo diversi sentieri che portano alla cima, ma anche con una comoda teleferica. Nella torre è presente un museo di storia lituana.

La torre televisiva di Vilnius è alta 326,47 metri e il suo punto di attrazione è il ristorante panoramico chiamato Via Lattea. Inutile dire che la vista è spettacolare e i prezzi commisurati al contesto. È interessante sapere che tutti i tavoli sono posti su una pedana rotante che compie un giro completo in 45 minuti. Al suo interno vi è anche un museo che raccoglie documenti e foto circa la fine dell’occupazione sovietica.

Il Bernardinai Garden, infine, ci ricorda che durante il XIII secolo a Vilnius sorgeva una foresta sacra, che purtroppo venne abbattuta con l’avvento del cristianesimo. Ma nel corso del XV secolo, il re Kazimieras Jogailaitis concesse questa terra ai monaci Bernardini, i quali ne fecero un rigoglioso giardino con tanto di laghetti. Ideale per una passeggiata rilassante!

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