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Viaggio in moto: come organizzare la propria vacanza su due ruote

Viaggiare in moto può regalare delle emozioni indescrivibili. Ma come prepararsi prima della partenza? Ecco tutto quel che c'è da sapere

Fonte: google

Il viaggio in moto è sicuramente suggestivo, ma è anche abbastanza scomodo specialmente se si tratta di una lunga traversata. Tuttavia, soprattutto tra i più giovani e per gli appassionati delle due ruote resta sempre tra i più belli, forse più piacevoli da fare ma attenzione a cosa portare. Sicuramente, e si parla alle donne, si dovranno scordare valigie pesanti o ingombranti o abbigliamento troppo scoperto sulla moto!

Per prima cosa bisogna munirla di due borse laterali, un bauletto sul retro, una borsetta davanti e uno zaino se si viaggia soli. Ovviamente è preferibile portare roba piuttosto leggera, per evitare un sovraccarico sulle ruote che renderebbe la corsa più lenta e il consumo di carburante più elevato.

Nella tasca avanti andranno inseriti i piccoli oggetti personali quali portafogli, cellulare e altro. Mai dimenticare di avere sempre un abbigliamento adatto e consono alla traversata, comprensivo di stivali da moto, casco integrale, kit per il pronto soccorso e giubbotti imbottiti per attutire il colpo in caso di eventuale caduta.

In Europa

Per i veri amatori, salire in sella alla moto per esplorare luoghi lontani è un classico nonché una tra le imprese più belle. Sicuramente percorrere l’Europa a due ruote, è molto meno dispendioso di qualsiasi altro mezzo, e la visuale non è nemmeno paragonabile a una tra le più belle cartoline. Inoltre in Europa vige la moneta unica, quindi ci si può regolare perfettamente per consumi e costi.

Importante, assieme a un abbigliamento adeguato, non dimenticare nemmeno un kit per i guasti, anche se non li si sa adoperare. Gli europei sono persone cordiali e si trova sempre qualcuno che, nonostante la differenza linguistica, sia pronto a supportare un viaggiatore in difficoltà.

Tra i posti più belli da vedere sulle due ruote consigliamo le coste del Danubio, la Spagna, la Francia, il Belgio, Vienna, Budapest e, per i più ardimentosi, l’estremo nord. Non sono pochi coloro che, per amore di avventure, si sono spinti fino Oslo e oltre restandone piacevolmente affascinati.

In Italia

Il bel paese è ricchissimo di itinerari da scoprire viaggiando sulle due ruote. Partendo da Napoli, si può scendere a Maratea, per ammirare la splendida statua del Cristo Redentore, per poi giungere a Tropea, restando affascinati dalla meravigliosa visuale di un mare ricco di colori e sfumature e di una cittadina turistica carica di fascino. Si arriva poi a Matera, i cui sassi, risalenti al Paleolitico, l’hanno resa famosa in tutto il mondo.

Tocca poi alla Puglia e alla splendida Otranto, di cui tappa obbligata è la Baia dei Turchi, una tra le spiagge più belle in sud Italia. A questo punto, il viaggio può subire una risalita verso nord. Si può passare per Alberobello, la visuale dei caratteristici trulli allieterà il cammino, arrivare al Passo San Leonardo, di poi a Lago Campotosto.

Irrinunciabile poi la visita alla città di Venezia, prima di giungere alla meta più difficile: le Dolomiti, il Passo dello Stelvio, dove si è svolto anche il Giro d’Italia, Lago di Garda sono tra le mete preferite.

I consigli

Fondamentale è effettuare soste regolari e mantenere una velocità adeguata, mai troppo alta. Si consiglia, specie per lunghi spostamenti, di fare anche pause più lunghe tra una tappa e l’altra. Un ricambio di abbigliamento è sempre consigliabile averlo a portata di mano. Un buon casco integrale, bagagli leggeri, kit per il primo soccorso e per riparare il mezzo, bisogna tenerli sempre in prima linea.

Da soli

Viaggiando in solitudine in effetti non si è mai del tutto soli, dato che ci sono tantissimi altri esploratori che compiono la stessa avventura senza alcun compagno. Suggeriamo in questo caso di portare un libro, la musica preferita, un dizionario tascabile se si va in un paese estero, una macchina fotografica e un cavalletto per scattare anche selfie sui luoghi visitati.

In coppia

Se si viaggia in due, sono necessarie parecchie accortezze: il secondo passeggero è in continuo movimento e deve assolutamente seguire i movimenti di chi guida, mai effettuare movimenti bruschi e avere un abbigliamento ancora più imbottito in quanto, in caso di caduta, sarà quello che subirà danni maggiori. Infine consigliamo di procurarsi un interfono per la comunicazione per evitare che l’uno abbia delle esigenze che l’altro possa non capire.

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